E’ caccia al tesoretto da 30-40 milioni per sbloccare il mercato. Thohir ha una strategia…

ThohirL’attesa sta per finire: il 5 giugno, con ogni probabilità, l’Inter incasserà i circa 210 milioni derivanti dal gruppo di banche e fondi coordinato dalla Goldman Sachs e che consentirà alla nuova dirigenza di sganciare Massimo Moratti dalle garanzie (circa 80 milioni), di saldare i debiti contratti dalla vecchia gestione, di pagare gli arretrati e le spese gestionali. Solo a quel punto Erick Thohir potrà dirsi soddisfatto del suo piano finanziario, che darà il ‘la’ alla Nuova Era.

TOUR ASIATICO – Il tycoon diventerà così l’azionista di riferimento del club a tutti gli effetti e la sua mano, evidentemente, comincerà a materializzarsi in maniera più pronunciata sia sotto l’aspetto gestionale che sotto quello sportivo. ”Da lunedì Thohir inizierà un tour nel sudest asiatico (Singapore e Hong Kong, oltre a Giacarta) per convincere nuovi fondi a sposare il progetto Inter e dare liquidità alla società – si legge sulla Gazzetta dello Sport –. Con lui ci saranno il responsabile finanziario Michael Williamson e quello commerciale Giorgio Ricci. Solo in un secondo momento potrebbe raggiungerli il direttore generale Marco Fassone”.

TESORETTO – Tutto ciò viene fatto per un solo obiettivo: riportare l’Inter ad alti livelli. E allora occorrerà rinforzare la rosa sul mercato, pochi dubbi. Thohir lo sa bene ed è per questo motivo che tra Inghilterra e Asia il tycoon sta sondando il terreno per racimolare una sorta di tesoretto (30-40 milioni) che sbloccherebbe il mercato in entrata al di là delle cessioni. A oggi, infatti, le operazioni possono essere compiute solo in virtù di cessioni, scambi o prestiti. ”Per arrivare a questo tesoretto però servirà come minimo un mese. L’unica alternativa per dare una svolta immediata alla campagna di rafforzamento sarebbe un’iniezione di liquidità che arrivi direttamente dalle tasche dello stesso Thohir…”, sottolinea la Gazzetta dello Sport. Il che non è impensabile. Ma è chiaro che la strategia del presidente nerazzurro contempla ben altro: mosse intelligenti a livello di politica dello sport per arrivare a quel gruzzoletto che consentirebbe ad Ausilio di agire più liberamente sugli obiettivi. Le idee sono chiare, ora servono perseveranza e pazienza.

Fonte: tuttomercatoweb.com