Caccia al nuovo Maicon

Alla ricerca di un terzino destro. Sarà questa la missione dell’Inter e del suo direttore Piero Ausilio nel mercato di giugno o chissà, già a gennaio. Perché l’atteggiamento tattico di Martin Montoya non ha convinto Roberto Mancini, ormai non è più un mistero, lo dimostra l’impiego fisso di Davide Santon sulla corsia destra.

Ma con l’addio probabile di Yuto Nagatomo e quello possibile di uno tra Dodò e D’Ambrosio, l’Inter ha già in mente di voler scegliere con calma un laterale destro che possa dare garanzie. E sono diversi i profili su cui lavora e lavorerà Ausilio: un nome gradito è sicuramente quello di Bruno Peres, esterno destro del Torino che anche quest’anno sta confermandosi su ottimi livelli.

Peres è seguito da vicino da Mirabelli, capo osservatori nerazzurro e braccio destro di Ausilio. L’Inter vuole avere un quadro completo della continuità del suo rendimento e di tutti gli aspetti che riguardano il brasiliano. Anche perché in estate come adesso i costi sono sempre stati troppo alti: Urbano Cairo vuole 15 milioni per privarsene, non uno di meno, con la possibilità che il costo salga ulteriormente.

Per questo l’Inter non è mai stata convinta di investire su Bruno Peres; in ogni caso, sarà seguito come possibile idea nella lista per la fascia di destra dove qualcuno arriverà. Ma a cifre comunque più basse o pensate con una formula differente.

Nella lista nerazzurra ci sono anche altri profili. Su tutti, sempre quello di Jacopo Sala su cui l’Inter ha ragionato per più di qualche settimana nella scorsa finestra di mercato: capace di fare l’esterno basso come l’interno, l’ex Amburgo intriga molto e piace per caratteristiche a Roberto Mancini.

Il costo è inferiore – sui 6/7 milioni – ma la perplessità è sul rendimento da esterno basso fisso. Per questo l’Inter anche per Sala non se l’è sentita di spendere, meglio aspettare e valutarlo in questi mesi come per Bruno Peres. E una lista ancora lunga per tutte le idee che ci saranno. A caccia di un terzino…