Buffon punge l’Inter: “Non stimo chi…”

Un mese dopo Juve-Inter, Buffon torna sulle polemiche sorte in seguito all’arbitraggio contestato dai nerazzurri. Il portiere non le manda a dire: “Alcune interviste mi hanno fatto vivere momenti raccapriccianti, creando casi inesistenti – dice a Premium Sport -. Sulle cose insistenti devi stare zitto, tornare a casa e migliorare. Se crei un caso e fai la pañolada, sei fuori strada completamente e io non riesco ad apprezzarti e stimarti”.

Buffon si esprime così sul derby d’Italia e ci rientra a gamba tesa: “Spesso e volentieri ho trovato che le domande dei giornalisti o gli articoli dei media tendessero a creare dei malumori o delle situazioni di tensione, cercando di andare a stimolare i nervi a fior di pelle dei tifosi. In questo caso no, in questo caso è successo il contrario. I media sono stati bravissimi a stemperare le tensioni e noi addetti ai lavori dobbiamo farci un esame di coscienza. Dobbiamo farlo perché ho visto delle interviste che mi hanno fatto vivere dei momenti raccapriccianti, creando casi inesistenti. Io posso capire le polemiche su cose veritiere, sulle cose insistenti no, su queste cose devi stare zitto, tornare a casa e migliorare. Se poi sulle cose inesistenti tu vuoi creare un caso e vuoi fare la pañolada vuol dire che sei fuori strada completamente e io non riesco ad apprezzarti e a stimarti”.

Archiviato il capitolo Inter, il capitano della Juve commenta così la possibilità di vincere il Triplete: “E’ una parola difficoltosa e impegnativa da pronunciare. Bisogna realmente pensare in grande perché siamo la Juve, ma dobbiamo avere i piedi ben piantati a terra e operare con molta umiltà. Se riesci a sognare in grande però rimanendo umile nulla è precluso ma non vuol dire che se non si farà il Triplete sarà una delusione. Ci si prova come sempre, ogni tanto ti va bene e ogni tanto no”.

La Juve, dopo l’eliminazione del Napoli, è rimasta l’unica italiana ancora in corsa in Champions: “Lo dico senza mezzi termini e senza retorica – dice Buffon -, il Napoli ieri mi ha appassionato e l’ho tifato con tutto il cuore. E’ una squadra che stimo tanto, ha un allenatore molto bravo e gioca un bel calcio. E’ bello il fatto che una squadra che nei singoli non equivaleva il Real Madrid sia riuscita a fare una gara alla pari per 55 minuti e solo gli episodi hanno fatto in modo che il Real alla fine vincesse in maniera larga. Il fatto che io naturalmente fossi propenso a tifare Napoli mi ha fatto piacere perché vuol dire che mi sento ancora sano. E questa cosa è molto importante”.

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