Brozovic si riprende di prepotenza il suo posto. Kovacic…

Archiviato il pareggio d’Europa League contro gli scozzesi del Celtic, l’Inter rimette piede nel territorio italiano, apprestandosi ad affrontare l’insidiosa trasferta di Cagliari. Roberto Mancini ha finalmente trovato il giusto equilibrio, il 4-3-1-2 sembra il vestito più adatto alla sua Inter e per questo motivo, anche contro gli isolani, il tecnico jesino sembra intenzionato a riproporre il medesimo sistema di gioco.

Tra i pali rientra Samir Handanovic, mentre la linea difensiva sarà la stessa vista a Glasgow. Mancini va verso la riconferma degli stessi effettivi che hanno composto la retroguardia nella trasferta scozzese, nonostante i numerosi campanelli d’allarme ricevuti nel corso di 90 minuti da incubo. Campagnaro, Ranocchia, Juan e Santon avranno la possibilità di poter riscattare la brutta prova offertà giovedì sera, mentre Vidic guarderà ancora una volta dalla panchina.

A centrocampo ci sarà il rientro di Marcelo Brozovic. Il centrocampista croato prenderà il posto di Kuzmanovic e andrà a completare la linea mediana con Medel e Guarin. Kovacic ed Hernanes costretti a partire ancora una volta dalla panchina, dovranno cercare di dare il massimo se Mancini deciderà di schierarli a gara in corso. I due non partono favoriti nelle idee del tecnico jesino e per scalare posizioni nella sua gerarchia dovranno sfruttare al massimo i pochi minuti a disposizione, entrando sul terreno di gioco col giusto atteggiamento.

In attacco Shaqiri agirà alle spalle di Icardi e Podolski. La caviglia di Palacio fatica a reggere impegni ravvicinati e per questo motivo, l’ex Arsenal potrebbe essere preferito all’attaccante argentino nonostante le sue prestazioni siano raramente state sufficienti. Si attende con fiducia il suo primo gol italiano.

La gara contro il Cagliari (sono ammessi scongiuri) potrebbe anche essere quella della terza vittoria consecutiva, mai arrivata in campionatocon Mancini né con Mazzarri. Il filotto manca esattamente dal 6 ottobre del 2012, quando con Stramaccioni l’Inter riuscì a battere in sequenza Chievo, Fiorentina e Milan. In realtà quella squadra riuscì a fare molto meglio, portando le vittorie consecutive a sette, dato che al Milan seguirono Catania, Bologna, Sampdoria e Juventus. Il ciclo si interruppe il 3 novembre del 2012.

FONTEfcinter1908.it