Una stretta di mano che vale la conferma: Moratti e l’Inter avanti con Branca

Ancora insieme. Strette di mano, sorrisi, confronti sui giocatori e tanto altro. Questo è stato il succo della chiacchierata di lunedì tra Massimo Moratti e Marco Branca, un incontro senza altre figure dirigenziali per parlare della situazione del direttore dell’area tecnica dell’Inter. Un uomo che fa sempre discutere e talvolta sbaglia, se la tifoseria nerazzurra potesse chiedere una sola testa per il 90% farebbe indubbiamente il nome di Branca. Che però, dall’ultimo confronto con Moratti, faccia a faccia, ne esce rafforzato.

In queste settimane c’erano state già molte telefonate tra il presidente e il dirigente di spicco dell’Inter, bisognava decidere delle sorti di Stramaccioni e del nuovo allenatore. Mai Marco Branca ha fatto la guerra a Strama, dal presidente ha raccolto le conferme da parte del gruppo che qualcosa non funzionasse a dovere nei rapporti. Moratti però ragiona di testa propria, sempre: ha sentito le varie ‘campane’, si è fatto una sua idea, quindi ha optato per l’esonero che già valutava da marzo come ipotesi realistica.

Branca non ha pagato. Quantomeno per adesso, perché da Moratti oltre ai segnali di fiducia è arrivata anche una sorta di potenziale liberatoria: se Branca dovesse sentire il peso delle eccessive critiche e accuse dall’esterno, nessuno lo tratterebbe forzatamente all’Inter. In sostanza, un ‘se vuoi, vai’. Ma Moratti non ha optato per la cacciata diretta, ha preferito anzi confermare la fiducia al suo dirigente.

Naturalmente, se Marco Branca dovesse decidere di andar via (ipotesi al momento remota), allora poi ci sarebbero da valutare le mosse di Ausilio e altri dirigenti. Si rischierebbe un effetto domino, in sostanza, fin qui però non sono arrivati segnali d’addio. Branca è sereno, con Moratti inoltre sono stati analizzati brevemente i casi salienti gestiti peggio nella scorsa stagione, da Sneijder ad acquisti come Schelotto; poi, si è discusso anche dei ruoli da potenziare per volere di Walter Mazzarri, che proprio Branca ha incontrato a San Vincenzo, città natale del tecnico, nello scorso fine settimana.

Ma quali ruoli, appunto? Sicuramente qualcosa andrà fatto sugli esterni; un ritocco in difesa a costi non eccessivi ci potrà stare, specialmente se Samuel decidesse di andare via; in attacco non mancano le opzioni, l’idea della società però è di aspettare la decisione di Walter Mazzarri su Antonio Cassano, il tecnico ha già fatto sapere di voler decidere in prima persona per quel che riguarda il barese.

E poi c’è il centrocampo, dove Mazzarri cerca un pilastro a cui affidare la corsa, il fiato, la quantità di una mediana che possa ricordare quella che ha equilibrato a tratti perfettamente il suo 3-5-2 in quel di Napoli. Il sogno Kondogbia, l’ipotesi Nainggolan, il proposto Cirigliano: tante candidature, ma ce n’è una su cui l’Inter sta facendo valutazioni. Neanche troppo per proprio volere, bensì perché c’è chi spinge ‘dall’altra parte’.

Anche il Porto infatti sta lavorando direttamente alla cessione di Fernando, il mediano brasiliano che vuole cambiare aria e ha il contratto in scadenza nel 2014. Di lui vi abbiamo già raccontato, lo hanno proposto i suoi agenti, il giocatore vuole andarsene a tutti i costi e gradirebbe l’Inter come destinazione. Il costo è crollato per la situazione contrattuale e la volontà di cessione, dai 25-30 milioni di un anno fa ai 10 milioni trattabili fino a 7-8 di oggi.

Il Porto è terrorizzato dal fatto che il costo possa ulteriormente calare, più passa il tempo e più la possibilità diventa reale, essendo che Fernando tramite i suoi agenti e non solo fa continuamente trapelare la volontà di lasciare Oporto. Per questo, in gran segreto, circa 10 giorni fa è stato a Milano con un blitz Alexandre Da Costa, figlio del presidente del Porto. Spesso Da Costa junior si intrattiene in Italia, questa volta ha fatto filtrare la volontà seria della società di cedere il brasiliano, come da suo volere, anche in tempi brevi.

All’Inter è stato proposto in tutti i modi, insomma, adesso verrà il tempo delle scelte. Se ne parlerà con Mazzarri, si valuterà tutto direttamente nei prossimi giorni. Aspettando il colpo a centrocampo. Chi sarà a piazzarlo? Sembra proprio Marco Branca. Ancora lui, ancora all’Inter.

Fonte: goal.com