Bonus finiti: si scelgono l’erede di de Boer ed i colpi per la Champions

Neanche il tempo di godersi il ritorno al successo nel turno infrasettimanale contro il Torino, di incassare la fiducia piena di tutta la società nei confronti del tecnico nonostante la partenza difficile, ed è di nuovo buio totale. L’Inter cade in casa della Sampdoria ed il futuro di Frank de Boer sembra ormai segnato: pronto l’esonero, si scaldano i sostituti, da Leonardo a Blanc passando per Guidolin e Pioli, mentre si pensa nuovamente in grande sul calciomercato con nomi pesanti come Verratti e Krychowiak che prendono quota. Dopo un calciomercato Inter scoppiettante in estate, l’undicesimo posto con 14 punti in classifica dopo 11 giornate avrebbe ormai convinto la proprietà nerazzurra a cambiare guida tecnica per dare una scossa e, con qualche altro aggiustamento in sede di calciomercato a gennaio, ripartire all’assalto della qualificazione alla prossima Champions League.

DE BOER VERSO L’ESONERO: DAGLI ITALIANI A BLANC, LA SITUAZIONE
Solo venerdì, a poche ore dal trionfo di ‘San Siro’, la società unita confermava la fiducia totale al tecnico Frank de Boer, mentre il Ds Piero Ausilio negava di aver avuto contatti con altri allenatori. Ma nel calcio tutto si evolve in fretta e quelle parole, dopo il ko di ‘Marassi’, sembrano di un’altra Era. Già oggi, raccontano le ultime indiscrezioni, dovrebbe arrivare la decisione sull’olandese. Sempre più probabile l’esonero, con l’allenatore della Primavera, Stefano Vecchi, che sarebbe addirittura già pronto a salire in sella temporaneamente per guidare i nerazzurri giovedì contro il Southampton, sfida praticamente decisiva ai fini del passaggio del girone di Europa League. A ‘salvare’ de Boer, almeno fino alla sosta della prossima settimana, potrebbe essere comunque la mancanza di una linea comune all’interno della società nella scelta del nuovo tecnico.
C’è chi spinge per i traghettatori pronto uso come Pioli e Guidolin, italiani e ben rodati in Serie A, ma resta calda anche la pista Leonardo, che però chiede garanzie in vista di giugno, quando punterà a diventare responsabile dell’area tecnica andando a creare un problema di convivenza con Ausilio e Gardini. Assolutamente da non sottovalutare, poi, la pista che porta a Laurent Blanc: nonostante le recenti smentite, con il francese ex Psg ci sarebbe già un accordo di massima (anche se chiede più di sei mesi di contratto), come conferma anche la presenza a ‘San Siro’ del suo vice Gasset in occasione di Inter-Torino. Più di qualcuno però, nel club, ritiene quello di Blanc un profilo troppo simile a de Boer: tecnico straniero che fino ad ora ha allenato solo in patria e dovrebbe adattarsi al nostro calcio. La sensazione, comunque, è che nel giro di poche ore se ne saprà di più.

DALLA DIFESA A VERRATTI E KRYCHOWIAK: IL CALCIOMERCATO È GIÀ PARTITO
Nuovo tecnico o meno, a gennaio e soprattutto in estate Suning ha intenzione di investire in maniera importante per riportare l’Inter il più rapidamente possibile tra i top club europei. Il lato economico non spaventa, si vedano gli acquisti estivi di Joao Mario e Gabigol, e dunque il Ds Piero Ausilio avrà a disposizione gli argomenti giusti per stuzzicare anche diversi top player.
La priorità invernale sarà quella di sfoltire la rosa tagliando diversi elementi in esubero ritenuti non all’altezza e che, come sottolineato anche da de Boer, stanno rovinando l’armonia dello spogliatoio. Si vedano Felipe Melo, poi Biabiany, Jovetic e altri ancora. In entrata, poi, si punterà a rinforzare innanzitutto la difesa: serve almeno un laterale (ed in pole ci sarebbe Matteo Darmian, ormai fuori dai piani di Mourinho al Manchester United) ed un centrale che possa insidiare Murillo al fianco di Miranda (ed in questo caso restano la complicata ipotesi Acerbi ed il sogno Lindelof, che il Benfica non vorrebbe cedere se non per l’intera clausola rescissoria).

Ma attenzione ai fuochi d’artificio. Le crepe nel rapporto tra Marco Verratti ed il Paris Saint-Germain hanno inevitabilmente attivato le attenzioni dei maggiori club europei, tra cui anche Inter, Juventus e Milan. Difficile ipotizzare un suo trasferimento a gennaio, ma i nerazzurri, racconta oggi ‘La Gazzetta dello Sport’, un tentativo lo faranno comunque: pronta un’offerta complessiva da 60-65 milioni di euro, che potrebbe comprendere i cartellini di Geoffrey Kondogbia e Marcelo Brozovic, entrambi considerati come possibili partenti a Milano e che invece potrebbero fare davvero gola al Psg, che potrebbe utilizzarli anche in Champions League. Ma Suning sarebbe pronto a trattare pure qualora i parigini dovessero chiedere di non inserire contropartite nell’affare e puntare solo sul cash. Intanto, però, spunta un altro gustoso retroscena secondo cui nelle scorse settimane il ds Ausilio avrebbe preso serie informazioni su Grzegorz Krychowiak, centrocampista polacco che col tecnico sotto la Torre Eiffel, dopo la bella esperienza al Siviglia, non riesce ancora ad imporsi. Lo stesso giocatore avrebbe mostrato grande interesse per il progetto interista, chiedendo però di rinviare ogni discorso a giugno. La pista, comunque, è decisamente aperta e nei piani dell’Inter non escluderebbe Marco Verratti, che però frena: “Scritte cose non vere ed il mio agente ha esagerato”.

FONTEcalciomercato.it