Bologna-Inter: un passo falso…

Quando le tue dirette avversarie perdono o almeno frenano la corsa per un obiettivo comune, sai che devi approfittarne. L‘Inter, purtroppo, non conosce questa filosofia, perchè, proprio ieri sera che poteva agganciare il terzo posto, ha steccato.

Il pareggio col Bologna è ancora più amaro di quelli rimediati con Cagliari e Torino. Dopo un’immensa mole di gioco e tantissime occasioni da gol, torniamo a casa solo con un pareggio, perchè il tiro deviato (per l’ennesima volta) di Jonathan non è stato sufficiente. Quando la serata si mette male, c’è poco da fare, e la traversa colpita da Juan allo scadere ne è l’emblema. Bisogna dar merito anche al Bologna, in grado di approfittare dell’unica grande disattenzione della nostra difesa, più impaurita da un secondo giallo che dalla ripartenza dell’avversario. Forse il mister lavorerà anche su questo, perchè non possiamo permetterci errori del genere. Poi, ovviamente, ci sarebbe tanto altro di cui parlare, come ad esempio i due minuti di recupero nel secondo tempo, dopo continue interruzioni per crampi o presunti tali dei giocatori bolognesi e dopo calci d’angolo e rimesse laterali che sono state ripetute più volte, forse anche per l’eccessiva pignoleria dello stesso signor Banti. Ma tant’è…

L’Inter, però, sembra in costante crescita, nonostante le assenze pesanti nel reparto offensivo. Forse è stato proprio un bomber di razza come il Principe a mancare terribilmente ieri sera a Mazzarri, pronto a rischiare le due punte solo con Milito e Palacio. Belfodil, invece, avrà ancora strada da fare, perchè davanti ha due mostri sacri.

Purtroppo non è iniziata proprio bene l’avventura di Thohir da Presidente, ma le basi sono solide. Il magnate indonesiano ha spiegato già la settimana scorsa quali sono i suoi piani, perchè l’Inter deve prima risanare i conti in rosso, poi diventare una società sostenibile, ed infine offrire calcio spettacolo, che appassioni le masse.

Il Presidente è atteso la settimana prossima a Milano. Per Inter-Sampdoria ci sarà anche lui allo stadio, insieme ai tanti ex interisti che vorranno accettare il suo invito. Dovrà essere una gran festa, dovrà essere un’Inter spettacolare per restare in piena corsa per il terzo posto.