Ranocchia, Milito e Cambiasso: l’Inter espugna Bologna!

Vittoria convincente per l’Inter di Stramaccioni sul campo del Bologna sotto una pioggia battente. I nerazzurri vincono 3-1 trovando la quinta vittoria consecutiva in campionato soffrendo il giusto e colpendo con estremo cinismo. Vantaggio di Ranocchia al 27′ sugli sviluppi di un calcio di punizione e raddoppio di Milito al 52′ in contropiede. Cherubin poco dopo (58′) riapre i giochi col sipario fatto calare da Cambiasso al 64′.
 
 
LA PARTITA
Forse non sarà l’Inter più bella ammirata negli ultimi anni ma la squadra di Stramaccioni è tornata tra le grandi protagoniste del nostro calcio dopo un anno sabbatico. La vittoria di Bologna, la quinta consecutiva in campionato e la settima considerando l’Europa, ha restituito una vera anti-Juve, almeno nei numeri. I tre punti raccolti al Dall’Ara sono tutt’altro che scontati. Al contrario, l’Inter ha saputo soffrire nella propria area e colpire con quel cinismo che da sempre differenzia le squadre normali da quelle che possono ambire a vincere qualcosa o quanto meno a lottare fino alla fine. L’Inter c’è, è solida, cinica e con un pizzico di fortuna che non guasta mai unita a quei due-tre fuoriclasse che possono fare la differenza in qualsiasi momento.

Uno di quei fuoriclasse è Rodrigo Palacio. L’ex Genoa è stato uno dei migliori in campo pur senza segnare. Ha fatto tantissimo movimento per la squadra nel primo tempo, ha regalato assist vincenti a Milito e Cambiasso nella ripresa. Il tutto con grande qualità e intelligenza tattica nel 3-5-2 di stampo Stramaccioniano. Intorno a lui però il giovane tecnico romano ha saputo costruire per l’occasione una roccaforte difficile da abbattere con Mudingayi a guardiano dell’estro di Diamanti. Non è un caso infatti che sia il gol che le più grandi occasioni rossoblù siano arrivate solo da palle inattive (bravo Cherubin a riaprire la partita al 13′ della ripresa e prima rete subìta in trasferta dai nerazzurri in campionato). Per il resto i nerazzurri hanno fatto scudo davanti all’altro fuoriclasse, Handanovic, impegnato nella ripresa a mettere al sicuro tre punti fondamentali, non senza qualche patema.

Poco male però per l’Inter che una volta trovato il vantaggio con Ranocchia, bravo a infilare in rete la punizione simil-derby di Cambiasso, ha deciso di coprirsi e colpire in contropiede con straordinaria facilità. I sigilli di Milito e Cambiasso in ripartenza passano dai piedi di Palacio e rispondono a quel cinismo di cui sopra. Se sia da scudetto o meno è troppo presto per dirlo, ma l’Inter è tornata protagonista in Italia come in Europa. Viste le premesse di inizio stagione, anche questo è un successo.

Fonte: Sport Mediaset