In bocca al lupo Mateo!

Dopo mesi di “va via”, “no rimane”, poi di nuovo “va via” e poi ancora “no rimane”, la vicenda inerente la partenza di Mateo Kovacic, ha ormai trovato il suo epilogo.

Il croato dice addio all’Inter e ai suoi tanti affezionati tifosi, ad acquistarlo sbaragliando la concorrenza del Liverpool, è stato il Real Madrid con cui ha firmato un contratto di sei anni.

A niente sono serviti i vari “#saveKovacic” urlati dai tifosi nerazzurri sui social, le acque sembravano essersi calmate nel corso nel mercato estivo, e invece no, due giorni fa un fulmine a ciel sereno è arrivato direttamente dalla Spagna, la notizia della sua partenza si è rapidamente diffusa, lasciando tutti a bocca aperta.

C’è chi, convinto della classe e del talento, dell’ormai ex numero 10 nerazzurro, si dispera per la sua partenza, ma c’è anche chi, convinto che il giocatore sia facilmente rimpiazzabile, si rallegra per la cifra che incasserà l’Inter.

Perché c’è il FPF da rispettare, perché alla cifra del Real non si poteva di dire di no nella situazione attuale.

Come sempre le opinioni della tifoseria nerazzurra non sono unanimi, ma divise, vero è che l’esperienza ci ha insegnato a non affezionarci ai giocatori, si tifa la maglia non il singolo, tutto giustissimo, ma a volte di fronte alla classe di un giocatore e a certe giocate è impossibile rimanere indifferenti, è impossibile non farsi coinvolgere, specialmente in campionati in cui i motivi per gioire e rallegrarsi son pochi.

Resta dunque il rammarico di chi credeva di aver in squadra una futura promessa del calcio, un talento, che probabilmente sboccerà altrove con colori diversi.

Ma il calcio è anche questo, arrivi, partenze, e bilanci, non ci resta che salutare il nostro “campioncino” e sperare che venga colmata degnamente la sua mancanza.

In bocca al lupo Mateo.