Blindare Perisic tra le missioni di Suning: dall’ingaggio a… Bernardeschi

Discontinuo? Forse, ogni tanto. Eppure la sua importanza per questa Inter è diventata totale. Ivan Perisic è l’uomo dei momenti decisivi: quando conta, quando serve, spesso e volentieri c’è la sua firma. Tanto che l’acquisto dal Wolfsburg arrivato ormai oltre un anno e mezzo fa in un periodo economicamente tutt’altro che florido e con una trattativa infinita sta davvero ripagando Piero Ausilio e chi ha spinto davvero per Perisic in nerazzurro. L’ultima doppietta, quella di Udine, porta la firma di un giocatore troppo importante. Con un futuro ancora da scrivere fino in fondo.

INGAGGIO E INCONTRI – In questa prima parentesi di 2017, tra gli appuntamenti in agenda e i discorsi sottoposti alla proprietà del gruppo Suning, c’è anche la volontà di Perisic di rivalutare il suo contratto. Che va a scadenza tra tre anni, nel 2020, dunque nessuna urgenza o situazione pericolosa; eppure, quei 3 milioni di ingaggio rispetto a tanti altri stipendi di giocatori in rosa (vedi Kondogbia e Gabigol) non sembrano essere adeguati nelle idee dell’entourage. Pronto a ridiscutere tutto con l’Inter, ancor più dopo il rinnovo ricchissimo ottenuto da Mauro Icardi nell’ultima estate che ha fatto lievitare il monte ingaggi. Blindare Perisic col ritocco di stipendio può essere una strada, ma è tutt’altro che scontata.

TRA CHAMPIONS E… BERNA – Perché Perisic vuole giocare la Champions League, a tutti i costi. E dunque non è sicuro fino in fondo di avere l’Inter nel futuro prossimo ancora molto a lungo, dipenderà dal rendimento (e anche dal contratto, appunto). Mentre Suning non ha particolare voglia di scendere a patti con tutti, come è stato per Brozovic e Icardi, di conseguenza bisognerà trovare eventualmente la strada giusta con i tempi giusti. Un rinnovo ragionevole per tutti, insomma; nessuna caccia all’aumento. Anche perché l’Inter a giugno sogna il colpo italiano in quel ruolo, con un’ala importante con Bernardeschi in cima alle preferenze (senza scordare Berardi). Obiettivo complesso, chiaro; ecco perché sistemare tutto con Perisic è comunque una priorità. Ma al momento giusto, avviso arrivato forte e chiaro. Intanto, Ivan segna: l’arma migliore per la Champions e per un nuovo contratto. Ancora con l’Inter.

FONTEcalciomercato.com