Big della Serie A TIM sotto shock: rapinato con una pistola in faccia!

Non è stato un sabato sera da ricordare, per Lorenzo Insigne. O meglio, lo è stato ma per un motivo poco piacevole: l’attaccante del Napoli è stato infatti rapinato da alcune persone, che lo hanno minacciato con una pistola. Provocandogli tanta paura, ma fortunatamente nessuna conseguenza seria.

Secondo le ricostruzioni, Insigne stava guidando in compagnia della moglie nei pressi del Vomero, quartiere centrale di Napoli, quando è stato avvicinato da alcune persone. Le quali hanno intimato al calciatore di consegnar loro gli oggetti preziosi che portava con sé, estraendo delle pistole e puntandole nella sua direzione e in quella della moglie.

Insigne, nel mirino delle armi, non ha potuto fare altro che ubbidire, consegnando gioielli, orologi e altri oggetti di valore. E successivamente si è recato a una vicina stazione di Polizia per sporgere denuncia.

“Un brutto spavento – conferma l’agente di Insigne, Antonio Ottaiano, a ‘Kiss Kiss Napoli’ –per fortuna assieme alla coppia non c’erano i figli. Ha avuto una brutta esperienza, ma con l’aiuto dei compagni supererà tutto”.

Da Hamsik a Zuñiga, gli episodi di rapine ai danni di calciatori del Napoli non sono una rarità: l’ultimo episodio, accaduto nel maggio di due anni fa, aveva visto come protagonista proprio il colombiano, oggi al Bologna. Ieri è toccato a Insigne, che comunque oggi tornerà regolarmente a preparare la gara di domani sera contro la Fiorentina.

FONTEgoal.com