Biasin: “caro Zhang, ma se hai tanti soldi perché non ti compri pure…”

Allo stadio Sinigaglia di Como hanno giocato, tra gli altri: Maradona, olandesi del Milan, Baggio, ecc ecc. La maglia del Como, invece, è stata indossata da: Matteoli, Tardelli, Vierchowod, Oliveira, Cornelliuson, Notaristefano, Borgonovo, Zambrotta, Simone, molti altri. L’inutile preambolo non serve a niente se non a lanciare una proposta disperata, di quelle che quasi sempre terminano nel cestino dell’indifferenziata. Eccola. Mr. Zhang, patron interista, comprati il Como, club glorioso, dichiarato fallito a fine 2016 e, soprattutto, in svendita totale (base d’asta 227mila euro).

Mr. Zhang, noi vogliamo essere totalmente onesti con te: il Como al momento ha ben poco da offrirti, solo la gloria e qualche debito. Lo stadio è un puzzle di cementi impilati uno sopra l’altro nel corso dei decenni, la passione della città è viva solo grazie a qualche migliaio di tifosi portati all’esasperazione, l’eventuale accoglienza delle amministrazioni sarebbe del genere «cazzo vuoi? Chi ti conosce?» oppure «dacci dei soldi. Hai dei soldi? Butta dentro dei soldi».

In più il campionato di LegaPro è abbastanza triste e, insomma, non c’è nulla di veramente logico per cui tu debba investire anche solo una briciola del tuo patrimonio. Anzi, forse un motivo c’è. Se a Palazzo nessuno ancora parla delle cosiddette «squadre B», se pensi che avere una seconda squadra in Italia ti possa aiutare nel far «emergere» più in fretta la tua idea di business, o anche se solo pensi che un club con 110 anni di storia meriti un’altra chance allora, Zhang, pensaci. Como – o almeno la parte appassionata che ne rimane – non vede l’ora di adorarti.

P.S. Ieri è saltato fuori che all’asta fallimentare sarebbe stata depositata una solo busta, quella di Akosua Puni, moglie di Michael Essien, ex giocatore di Chelsea, Milan, Real, ora al Persib Bandung, club di Erick Thohir. Ecco, Zhang, oggi alle 11 aprono le buste: per carità, fai questa follia, ma falla in fretta.

FONTEliberoquotidiano.it