Benvenuto Presidente!

Ricordare alla Juventus che l’Inter è una squadra che si è sempre distinta per integrità e lealtà non ha prezzo! Questa frase la aggiungerei ai milioni che Erick Thohir ha dato al club nerazzurro per comprarlo e ripianarne il bilancio e i debiti!
Mi chiedo come avremmo reagito in passato ad una provocazione tanto scorretta di Marotta come quella che ha esternato in conferenza stampa.
I due club stavano discutendo, ovviamente l’Inter sapeva che lo scambio tra Vucinic e Guarin non poteva essere alla pari, sarebbe stato un regalo troppo generoso agli storici nemici; perciò serviva un conguaglio, una cifra che si sarebbe dovuta definire, per “pagare” con i soldi ciò che sarebbe mancato sul campo. Non voglio ora discutere di quella scelta che fortunatamente non è andata in porto, ma vorrei fermarmi sulle parole del Presidente Indonesiano: “Durante il mese di gennaio, l’Inter ha preso parte a numerosi confronti privati volti a rafforzare il nostro Club dentro e fuori dal campo. Queste discussioni che si svolgono in ambito professionale dovrebbero rimanere private, fare dei commenti pubblici prima che le trattative siano concluse ne danneggia l’andamento.”
Sembra una delle più scontate regole nelle trattative, non solo calcistiche e sportive!
E Marotta cosa fa? Parla di mancanza di serietà, proprio lui, proprio a noi?
Non voglio rivangare il passato, mi basta il presente. Un’attualità fatta di titoli fuorvianti di giornali che dovrebbero essere imparziali.
Mi ritrovo nelle parole del Tycoon: “In ogni cosa che faccio credo ci siano dei principi fondamentali per il successo come lavorare duramente, essere onesti e affidabili”; onesti non significa farsi fregare. Se è quella la serietà che vuole Marotta, allora va bene così!
Solo mi tornano in mente quei tifosi che continuano con la litania “non si fanno affari con la Juve…”, ma non è che alla fine hanno ragione loro?