Benvenuto Fantantonio

Antonio Cassano è nato a Bari il 12 Luglio 1982, soprannominato “Fantantonio” e “Il Pibe de Bari”.
La sua avventura calcistica inizia a 12 anni nella Pro Inter, società giovanile del barese, nella quale milita per 2 stagioni. Antonio sostenne provini con molte squadre tra le quali Inter e Parma che non credettero in lui ed è così che nel 1997 arriva nelle giovanili del Bari.
Nella primavera del club pugliese viene notato da colui che diverrà il suo mentore, l’ allenatore della prima squadra Eugenio Fascetti che lo fece esordire nella massima serie a 17 anni, in un derby con il Lecce. La giornata seguente c’è Bari vs Inter e Fascetti lo schiera titolare, venendo ripagato con il goal che ha svelato al mondo il suo talento. All’ 88esimo segna il 2-1 che permette al Bari di vincere la partita, con uno stop di tacco al volo portando la palla avanti con la testa ed entrando in area segna con un destro imparabile dopo un doppio dribling.
Nel Bari giocherà 48 match in due stagioni, segnando 6 reti, prima di passare alla Roma nell’ estate del 2001, a 19 anni, per una cifra vicina ai 60 miliardi di lire.
Nel club della capitale Fantantonio esordisce nella massima competizione europea, la Champions League, e si guadagna la prima convocazione in nazionale nel 2003. Le sue 5 stagioni alla Roma hanno fatto registrare lampi di genio che gli hanno permesso di segnare 39 goal in 118 partite.
Nel Gennaio 2006 passa al Real Madrid dei “Galacticos” che credono in lui, ma fu senza dubbio il suo periodo peggiore, tanto da guadagnarsi il soprannome di “El Gordito”, il grassottello. Con la camiceta blanca, segna solo 2 reti in 19 match.
Dopo una stagione e mezza a Madrid, nell’ estate del 2007 viene acquistato dalla Sampdoria ed è qui che Cassano si rilancia definitivamente nel calcio che conta e in nazionale. In 4 stagioni Antonio registra 96 presenze con 35 goal, che trascinano la Samp di Cassano e Pazzini al preliminare di Champions League, poi immeritatamente perso con i tedeschi del Werder Brema. Nell’ Ottobre del 2010 viene messo fuori rosa per un diverbio con il Presidente Garrone e dopo una lunga querelle rescinde il contratto con il club genovese, per accasarsi al Milan nella sessione invernale del mercato trasferimenti.
In quella stagione contribuisce alla vittoria dello scudetto del club rossonero, dove milita per una stagione e mezza segnando 7 reti in 33 partite.
La sua avventura con la maglia azzurra inizia nel 1998 quando esordice con la Under 15 e la Under 16. Nella stagione successiva viene aggregato all’ Under 18. Nel 2000 viene chiamato prima nell’ Under 20, poi nell’ Under 21 a soli 18 anni. Nel 2003, a soli 21 anni, esordisce nella nazionale maggiore, selezione con la quale ha collezionato 35 presenze condite da 10 reti. Nel 2012 era uno dei titolari azzurri che hanno conquistato il secondo posto agli Europei di Polonia ed Ucraina.
Nell’ estate del 2012 entra nello scambio con Pazzini che va al Milan, più un conguaglio a favore dei nerazzurri di circa 7 milioni di euro.
Benvenuto all’Inter Antonio.

Gigi Sirianni