Bentornato Principe!

La partita di ieri è stata per certi versi emozionante, anche se una distorsione dell’ultimo minuto ci ha impedito di vedere il giovane Kovacic, abbiamo assistito al ritorno di due colonne portanti dell’Inter, Dejan Stankovc, che mancava da maggio e Diego Milito che invece mancava dalla partita contro il Genoa (ignoriamo i due minuti contro il Pescara).

L’assenza più lunga è stata quella di Dejan, ma “calcisticamente” parlando quella che ci è mancata di più è stata quella di Diego Milito, e nonostante il profondo affetto che provo per Dejan Stankovic, evidentemente l’Inter non poteva resistere una partita in più senza il suo Principe.

E sì, perchè l’attacco senza la sua punta di diamante sembrava scarno e poco incisivo. Diego in una serata è riuscito a dare fluidità all’azione nerazzurra sin dal centrocampo, permettendo di creare tantissime azioni da gol, al punto che tre reti ci sembrano poche. Rapidi cambi di gioco, innumerevoli incursioni ed infine anche un gol con la sua firma, e quando parlo di gol, mi riferisco ad un gol non uguale a tutti gli altri. L’Inter ritorna alla vittoria proprio quando ritorna il suo Principe e non è una coincidenza, perchè uno come Diego Milito lì davanti ci è mancato come l’aria. La sua sola presenza è in grado talvolta di mandare in confusione le difese avversarie, quasi intimorite da un fuoriclasse come lui. Non bisogna fare tanti calcoli per capire che le sue reti sono quasi sempre state decisive per i match che ha disputato. Come tanti altri attaccanti ha avuto periodi no, al punto da essere incoronato come bidone dell’anno. Ma possono attaccarlo, o infagare il suo nome quanto vogliono, Diego è una persona di poche parole, perchè i fatti li dimostra sul campo di gioco,pronto a smentire tutti quelli che non credevano in lui, perchè  è questo lo stile dei veri professionisti.

A giugno i suoi 34 anni lo porteranno ad un nuovo incontro con la società, che secondo indiscrezioni vuole spalmargli l’ingaggio. Si spera che la situazione si risolva in modo decisamente migliore rispetto a quanto successo con Sneijder, anche perchè privarsi di un fuoriclasse come lui è un rischio bello grosso.

Ho sentito un opinionista dire: “Privare l’Inter di Milito è come privare il Barcellona del suo Messi…”. Come dargli torto..