Benevento-Inter (2-5): le pagelle

Handanovic 6 Nei pochi interventi che compie è tranquillo, sbaglia il rinvio in occasione del gol di Caprari. Si riscatta nella ripresa su Moncini e Lapadula ma viene infilato ancora dall’ex Parma.
Skriniar 6 Pochi patemi per lui, qualche sbavatura in uscita ma buona protezione di palla. Roccioso.
De Vrij 6 Autore di una partita pulita senza grandi grattacapi da affrontare. Buon tempismo negli interventi difensivi.
Kolarov 6 Buoni cambi di gioco: l’avversario non è dei più temibili ma fa il suo, soffre Moncini nella ripresa ma tiene botta.
Hakimi 7,5 Assist al bacio dopo nemmeno un minuto di gioco per Lukaku con una splendida accelerazione sulla destra e primo gol italiano. Mentalità ultraoffensiva. Ira di Dio.
Gagliardini 7 Realizza il raddoppio di sinistro con un tiro non impossibile per Montipò. E’ lasciato liberissimo di colpire e di servire, poco dopo il suo acuto, Lukaku per il tris. Duttilità al servizio di Conte condita dalla traversa colpita nella ripresa.

80’ Eriksen 6 Sua una splendida conclusione allo scadere che si stampa sulla traversa: sfortunato.
Vidal 6 Titolare dal primo minuto Arturo ripaga il mister con una prestazione generosa senza grandi acuti. Cerca di partecipare al festival del gol ma non ci riesce. Esce zoppicando.
50’ Barella 6 Buona gamba e ritmo gara, qualche disattenzione in disimpegno, un po’ troppo nervoso.
Young 7 Chiude provvidenzialmente su Insigne, tempismo e concentrazione al servizio dei nerazzurri. Sul pezzo, concreto.
64’ Perisic 6 Qualche guizzo ma pochi acuti: manca clamorosamente l’appuntamento con il gol cercando di addomesticare il pallone con il mancino. Una rete più facile da realizzare che sbagliare.
Sensi 6 Rischia inutilmente servendo senza volerlo Insigne, chiamato spesso in causa per cercare i compagni in attacco regala suggerimenti preziosi. Si procura falli tattici.

64’ Brozovic 6 Sprazzi di partita discreti, lavoro di quantità, sbaglia su Lapadula permettendogli di presentarsi solo davanti ad Handanovic.
Lukaku 7,5 Trenta secondi per fare male al Benevento, trenta minuti per siglare la doppietta personale. Implacabile.
64’ Lautaro Martinez 7 Si sbatte subito alla caccia della gloria personale e la trova con un colpo preciso e potente: la quinta stella del pomeriggio è la sua.
Sanchez 6,5 Movimento costante, il Nino Maravilla è una vera spina nel fianco per Montipò e compagni. Mantiene il possesso palla e dialoga spesso con Vidal.

All. Conte 6,5 Lancia nella mischia dal primo minuto i neoarrivati Hakimi e Vidal e viene premiato dalla scelta: prova decisamente in discesa ma vincere aiuta a vincere. Soprattutto prima di una sfida importante come quella con la Lazio. Chi entra dalla panchina ripaga della fiducia, vedi Lautaro Martinez.
Voto squadra 7.
A disposizione: Padelli, Radu, Ranocchia, Dalbert, D’Ambrosio, Bastoni, Pinamonti.