Belfodil: “Il mio idolo è Ronaldo” – Icardi: “Sostituire Milito? Me ne assumo la responsabilità”

Al Paladolomiti di Pinzolo ecco la conferenza stampa di presentazione dei neo attaccanti nerazzurri Ishak Belfodil Mauro Icardi. Presente con i suoi inviati, come sempre FcInterNews vi propone la diretta testuale dell’evento.

——–

11.57 – Sono arrivati i due giocatori, accompagnati dal direttore sportivo Piero Ausilio.

12.00 – Foto di rito per entrambi i giocatori.

——–

Belfodil, hai scelto la maglia numero sette. Se puoi dirci le ragioni?
“Avevo scelto la 18 perché avevo chiesto tra i numeri liberi, poi ho sentito che Schelotto andava via; non volevo mancargli di rispetto prendendola, ma poi la società mi ha tranquillizzato e l’ho preso”

Icardi, quanto è stata importante l’anima argentina per la tua scelta?
“Penso che l’Inter sia una grande squadra. Alla Samp ho iniziato in Primavera poi ho fatto un piccolo salto di qualità, qui posso fare un piccolo passo in avanti”.

Belfodil, è la prima volta che affronti il Ramadan mentre sei impegnato sul campo?
“No, so che non è facile però do il massimo. Lo staff medico mi aiuta tantissimo, io provo a impegnarmi”.

Mauro, è vero che hai rifiutato il Napoli?
“A gennaio sono arrivate tante chiacchiere, a fine mercato il Napoli si è avvicinato di più ma ora sono qui e voglio fare bene qui. Dopo tutto quello che è successo son venuto qui per fare meglio”.

Quali sono i vostri riferimenti?
I: “Batistuta”
B: “Mi sono fermato su Ronaldo, da piccolo guardavo lui”.

Icardi, come giudichi l’affetto dei tifosi per te? La tua maglia è la più venduta nel negozio dell’Inter…
“E’ una cosa bellissima, se i tifosi fanno questo per me pensano che posso fare bene qui. Io voglio ripagarli coi gol”.

Belfodil, ti ha stupito il lavoro di Mazzarri?
“Da quando lo conosco, ho capito che è uno che ama il lavoro e non molla mai. Vuole che stiamo bene fisicamente e fare bene in partita”

FcIN: Icardi, alla Sampdoria ti sei bloccato un po’ dopo un ottimo avvio: eri distratto dal mercato o era un problema di inesperienza?
“All’inizio non giocavo, poi ho avuto più spazio e dopo il derby ho iniziato a giocare sempre. Penso che gli alti e bassi siano comuni, ma non credo di essermi bloccato. Ho lavorato sempre coi compagni, do sempre il massimo”.

FcIN: Belfodil, ad un certo punto sei uscito dai titolari dopo un ottimo avvio. Cos’è successo?
“Ho iniziato bene, ma poi mi sono fermato. Io volevo sempre giocare, anche se non ero al 100%. C’è da dire che poi i difensori ti conoscono meglio e ti marcano meglio. Poi c’era Amauri…”

Cosa vi ha colpito dell’Inter? E cosa volete fare con questa maglia?
I: “L’Inter è grande, la cosa che mi ha colpito è l’ottimo lavoro fatto sin qui. Non ci conosciamo ancora bene, ma faremo il massimo per fare un grande campionato”.
B: “Mi ha colpito il fatto che qui ci aiutano sempre, non ci manca nulla”.

Cosa sognate?
B: “Non ho troppi sogni, voglio guadagnarmi uno spazio per giocare”.
I: “Io vivo il presente, voglio fare il meglio ora”.

Belfodil, Mazzarri già voleva disegnare al Napoli per te un ruolo da seconda punta in appoggio a Cavani. Ma tu ti vedi più finalizzatore o seconda punta? E Mazzarri già ti ha detto qualcosa?
“No, niente di speciale: a tutti ha detto di guardare entrambi i ruoli. Io sono a disposizione del mister”.

Icardi, Milito, che dovrai sostituire in queste prime partite ti ha svelato già qualche trucco?
“Sappiamo tutti che Milito è un campione, questa per me è una responsabilità. Quando potrò aiuterò la squadra al meglio. Lui per ora non mi ha dato ai consigli…”.

Icardi, cosa vi siete detti con Messi?
“Mah, non ho parlato con lui dell’Inter”

In cosa pensate di dover migliorare?
I: “Sono giovane, credo di poter migliorare in tutti gli aspetti, tecnico, tattico, dei movimenti”
B: “La penso come Mauro, si può fare sempre meglio”.

Belfodil, cosa ti ha detto Donadoni quando ha saputo dell’Inter?
“Non ho parlato con nessuno al Parma, sono stato a Milano due-tre giorni e poi iniziava la preparazione del Parma. Ringrazio tutto il club emiliano, mi ha aiutato molto la scorsa stagione”.

Icardi, come ti poni di fronte agli arrivi di Tevez e Llorente alla Juventus? Cosa si deve fare per non far rivincere la Juve?
“Loro sono due grandi campioni, noi siamo giovani promesse. Spero di fare un giorno quello che hanno fatto loro, anche Llorente che con la Spagna ha vinto tanto”.

Icardi, tu vieni dalla Masia, la cantera del Barcellona. Che differenze hai trovato qui in Italia nel gestire l’ambiente?
“Nessuna rilevante, penso che il calcio sia uguale per tutti. Chi lo fa meglio vince”.

Belfodil, sei stato allenato da Pioli, Donadoni e Mazzarri, tre allenatori che usano moduli diversi. Che differenze ci sono? E in quale ti sei trovato meglio?
“Conosco solo uno schema, anche perché con Pioli ho giocato poco, ho avuto la fortuna di giocare di più l’anno scorso al Parma. Più prima o seconda punta? Segnavo da prima punta, ma anche da seconda riesco a giocare”.

Icardi, hai sentito Zanetti?
“Sì, mi ha detto che mi aspettava qui all’Inter. Per me dopo Maradona e Messi è uno dei grandi del calcio argentino”.

Icardi, porti il numero nove che è stato anche di Eto’o e Ronaldo. Senti il peso?
“Il numero non cambia il giocatore, i fatti si vedranno in campo”

La Juve è imbattibile?
I: “Nessuno è imbattibile, non si sa mai cosa può succedere in quel momento. Con la Samp ho battuto due volte la Juventus”.
B: “La Juve è favorita ma ci sono altre squadre che lavorano per fare qualcosa di importante”.

Belfodil, l’Inter può aiutarti per la Nazionale algerina?
“L’ho scelta due anni fa, certo l’Inter mi può aiutare ma fui chiamato quando ero al Parma, non cambia molto”.

Ci può essere amicizia tra voi giovani e gli attaccanti della vecchia guardia?
I: “Noi lavoriamo ogni giorno per fare questo”
B: “La concorrenza servirà alla squadra”.

Fonte: Fcinternews.it