Bastoni promosso a pieni voti: l’Inter osserva attentamente

Il classe ’99 si sta ben comportando in quel di Parma, ed è in prestito secco

L’Inter non sta attraversando un momento facile, per diversi motivi. La posizione in classifica non è da buttare, ma indubbiamente le premesse estive facevano pensare (a questo punto della stagione) a un posizionamento diverso, e non caratterizzato da distanze così consistenti dalle prime due. Il tempo per rimediare non manca, ma non si può più perderlo in chiacchiere, perché il calendario scorre inesorabilmente. Tuttavia, guardando (per modo di dire) in casa altrui, ci sono alcune indicazioni positive da certi giocatori di nostra proprietà, mandati in prestito a farsi le ossa, per ottenere in un futuro (si spera non troppo lontano) un’opportunità alla casa madre. In particolar modo, chi sta ben figurando è Alessandro Bastoni, difensore centrale in prestito al Parma.

Parla il campo

La cifra spesa da Suning per acquistare il cartellino del ragazzo originario di Casalmaggiore dall’Atalanta è stata molto alta, e ha destato alcune perplessità nei critici, sempre pronti con il fucile puntato contro l’Inter. La sfortuna ci ha messo tanto del suo, perché Bastoni si è procurato un infortunio al menisco che non gli ha consentito i partecipare ai campionati europei Under-19, ma ben presto ha saputo mettersi alle spalle quanto capitatogli, per tornare più forte e mettersi  al servizio della formazione di D’Aversa, diventando in breve tempo uno dei due titolari della coppia centrale di difensori del Parma. Si è ritrovato a marcare giocatori di una certa importanza, ma il tutto senza timori reverenziali, e i risultati si sono visti con voti alti in pagella sui quotidiani nazionali. Ancora una volta, a parlare è stato il campo, zittendo i detrattori.

Futuro a tinte nerazzurre? Sì, perché…

L’Inter osserva interessata la crescita di uno dei suoi capitali. Suning crede fortemente nelle potenzialità di Alessandro Bastoni, e un giocatore così, rispecchia caratteristiche che potranno sicuramente tornarci utili, se dovesse mantenere questo rendimento. Per ora, però, i segnali ci sono e tutti incoraggianti.