Bargiggia: “D’accordo al 100% con Sacchi. Non è razzismo, mio figlio era all’Inter e…”

La frase di Sacchi sui troppi giocatori di colore nelle squadre giovanili, a SportMediaset, le ha commentate Paolo Bargiggia. Ecco come: “Io sono d’accordo al cento per cento, tutta la vita, con l’ex ct e diffido chi ci ascolta, ma anche i nostri colleghi a parlare di scivolone perché ha parlato di giocatori neri. Mandiamo a carte e quarantotto un problema serio. Parlava di stranieri in generale.

Noi lo abbiamo scritto già a settembre, parlavamo di allarme nel campionato Primavera in riferimento alla prima giornata di campionato quando l’Inter aveva vinto contro il Lanciano per 7 a 0 e la Juve 4 a 1 con il Varese. In tutte e due le squadre c’erano sette stranieri. Non è razzismo, perché il problema è che non vengono inseriti in Primavera, ma nelle categorie Pulcini ed Esordienti per vincere i campionati.

Loro sono più pronti fisicamente, maturano prima. Questa cosa dà luogo a pratiche di tesseramento opache e poco chiare e anche a qualche mediazione di troppo pagata a procuratori che operano all’estero. Non va bene questa cosa. Parlo con cognizione di causa dell’Inter perché mio figlio con questi ragazzi che hanno vinto il Viareggio ha giocato fino a 14 anni. Ci sono dei casi di giocatori che non giocano più, che sono tornati nel loro Paese, pagati 4-5 mila euro di stipendio e che hanno tolto il posto a ragazzi italiani bravi. La soluzione è un accordo tra presidenti per far giocare non più di 3 stranieri nei campionati Primavera per squadra”. 

FONTEfcinter1908.it