Bardi si candida come sostituto di Handanovic: i pro e i contro della scelta

Sta vivendo un momento difficile al Chievo Verona, ma in Under 21 Francesco Bardi è il titolare indiscusso e anche nell’amichevole con la Germania ha dimostrato di meritare i galloni. Nel 2-2 finale c’è anche il marchio dell’estremo difensore, nonostante le due reti subite.

In casa Inter sta tenendo banco la situazione relativa al portiere per l’anno prossimo e il portiere attualmente in prestito al Chievo Verona potrebbe essere una valida alternativa in caso di partenza di Samir Handanovic. La scelta sarebbe molto coraggiosa vista la giovane età del portierino nerazzurro, ma ci sono altri aspetti positivi che potrebbero far propendere la dirigenza a investire su di lui. Il primo motivo è quello economico, visto il periodo vissuto dall’Inter: Bardi è un prodotto del vivaio che gode di molta stima da parte della tifoseria nerazzurra e questo, visto che si parla anche di altri giovani come Perin, potrebbe far decidere in puntare su di un giovane cresciuto in casa piuttosto che su di uno altrui. Il secondo è legato alle prospettive del giocatore: le ottime prestazioni che sforna quando chiamato in causa fanno vedere quale sia il potenziale del giocatore che merita una chance con la maglia di un club di primo livello.

La giovane età e la poca esperienza costituiscono, allo stesso tempo, un aspetto contrario all’arrivo di Bardi. Una squadra che, verosimilmente dovrà puntare su di un solo obiettivo, il campionato, difficilmente potrà dare spazio ad un portiere che non dà, sulla carta, la sicurezza di un veterano. Starà a Bardi smentire questo aspetto per candidarsi alla porta nerazzurra.

FONTEfcinternews.it