Ausilo-Braida: ecco il vero motivo del blitz…

Mateo Kovacic è stato un tema toccato solo marginalmente. Il vero motivo del blitz di Ausilio in Catalogna per incontrare Braida è un altro, come suggerisce la Gazzetta dello Sport. “Un blitz interessato e interessante, per vedere la Champions League ma anche per andare a cena con un vecchio amico, il d.s. del Barcellona Ariedo Braida.

Il tutto sfiorando il tema Kovacic ma tentando di sondare per bene la pista che porta a Pedro Rodriguez Ledesma, 27enne del Barcellona che Mancini ha messo sulla lista dei desideri – si legge -. Per lo spagnolo, attaccante esterno, la maglia da titolare è spesso un miraggio in blaugrana: in Liga ha collezionato oltre 30 presenze ma più apparizioni che altro. Per l’Inter ci potrebbero essere due aspetti rassicuranti: è l’attaccante esterno ideale per il 4-2-3-1 che Mancini vorrebbe fare l’anno prossimo; ha il contratto in scadenza nel 2016 e con Messi, Neymar e Suarez lo spazio è ridottissimo. L’Inter ci proverà, anche se il Barcellona avrebbe chiesto addirittura 18 milioni per poter cedere il ragazzo. Attenzione pure ad Alex Song, al momento in prestito al West Hamma sotto contratto con il Barcellona fino al 2017. Nella cena con Braida, Ausilio ha trattato anche il tema legato a Mateo Kovacic. Ricordando che il Barcellona non può fare mercato fino a fine anno solare, ecco che il club catalano sarebbe non caldissimosull’idea legata al baby croato. Se n’è parlato, ma prendendo soprattutto atto del fatto che su Mateo pulsano di più le piste Liverpool (offerti 10 milioni), Arsenal e City”.

FONTEfcinternews.it