Ausilio in Spagna con due obiettivi: Bellarabi del Leverkusen e Semedo del Benfica. Sono affari possibili se…

Il lavoro del direttore sportivo non finisce mai, e così in questa due giorni di Champions League, Piero Ausilio è volato nella penisola iberica per vedere dal vivo Barcellona-Bayer Leverkusen e Atletico Madrid-Benfica. Semplice aggiornamento o c’è dell’altro? La seconda, stando a quanto riferisce il Corriere dello Sport. Secondo il quotidiano romano, il ds interista è andato in Spagna per visionare personalmente due elementi annotati da tempo sul suo taccuino. Uno è Karim Bellarabi, 25 anni, esterno offensivo del Bayer Leverkusen; l’altro è il portoghese Nelson Semedo, 21 anni, difensore del Benfica. Senza dimenticare che tra i tedeschi giocava anche Bernd Leno, portiere tedesco di 23 anni che radiomercato ha indicato come erede di Handanovic.

“Bellarabi ha origini marocchine, un contratto fino al 2020 ed è nel giro della nazionale tedesca – si legge sul Corsport -. Al Camp Nou l’attaccante esterno ha impressionato e l’Inter sta iniziando a raccogliere informazioni su di lui (lo ha fatto anche la Juve), pur sapendo che il costo è elevato. Ma se il prossimo anno arrivassero i soldi della Champions, lui o Fekir non sarebbero più dei sogni”. Ieri, poi, gli occhi su Semedo, terzino destro del Benfica. “Ha impressionato nell’ultimo Classico giocato dal Benfica contro il Porto e il Ct del Portogallo, Fernando Santos, sta pensando di chiamarlo per le prossime gare di qualificazione agli Europei – viene evidenziato -. Il Benfica, che lo ha già blindato fino al 2021, a breve gli ritoccherà verso l’alto lo stipendio e inserirà una clausola rescissoria alta per scoraggiare chi volesse acquistarlo. Obiettivo difficile, ma intanto Ausilio prende informazioni perché Nagatomo è in scadenza di contratto, D’Ambrosio con le valige in mano e Telles eventualmente da acquistare dal Galatasaray. Siqueira, che non gioca più nell’Atletico, è un’opzione per la fascia mancina più a buon mercato”.