Auguri Mister!

Ok, quanti di voi a fine maggio avrebbero scommesso su un inizio di Campionato del genere con in panchina Walter Mazzarri? Pochi. I motivi? La sua antipatia,  la rivalità che c’era in precedenza con i colori nerazzurri e il suo palmares poco blasonato.

Certo è che il nostro allenatore è stato negli anni molto snobbato, soprattutto per l’atteggiamento molto antipatico e spesso scontroso nei confronti dei media. Nelle piazze dove ha allenato non è stato mai amato in modo particolare, nè tantomeno a Napoli, una piazza caldissima, dove il suo nome è quasi scomparso dalla bocca di tutti dopo l’arrivo di Benitez.Ma Mazzarri è fatto così e chi nasce tondo non può morire quadro. A Milano però sembra esser accaduto l’opposto, la squadra lo appoggia e i tifosi lo difendono. In molti hanno presto capito che è lui l’uomo giusto al momento giusto.

In un periodo così turbolento, ciò che conta è il bene dell’Inter e se da un lato il Presidente sta facendo del suo meglio per gettare le basi per un futuro vincente, dall’altro c’è il Mister che sta impostando con la squadra, completamente allo sbando fino a pochi mesi fa, un gioco solido e veloce.

Oggi cade il suo 52esimo compleanno e nonostante la ricorrenza non ha abbandonato anzitempo i campi di Appiano. Lavoro, lavoro, lavoro con lo staff e con la squadra ogni giorno, sette giorni su sette. Passo dopo passo sta “riportando alla vita” un’Inter vincente e guai a chi osa pronunciare la parola Scudetto (tabù!). Bisogna andarci con i piedi di piombo, perchè anche un particolare simile o qualche vittoria di fila può destabilizzare l’ambiente. I media, gli avversari dicano anche ciò che vogliono, noi continuiamo sulla nostra strada.

Ora non posso far altro che augurargli un felice compleanno e soprattutto un buon lavoro con la nostra Inter. 

In fondo ha detto Nicolino Berti: “E’ antipatico? Chi se ne frega!” e se lo dice lui, c’è da fidarsi!