Atalanta-Inter, probabili formazioni

Tornare a vincere. Esattamente come a Empoli, l’Inter cerca il riscatto in trasferta dopo un ko interno inaspettato. Al Castellani serviva una reazione dopo la sconfitta con la Lazio, stavolta a Bergamo i nerazzurri di Mancini vorranno cancellare il rovescio beffardo con il Sassuolo. Non sarà impresa semplice portare via dall’Atleti Azzurri il bottino pieno, perché i bergamaschi, reduci da ben quattro sconfitte consecutive, cercano anch’essi la risalita.

LA TATTICA – Mancini pare orientato a confermare il 4-3-3, marchio di fabbrica di questo avvio di 2016. Dopo i continui cambiamenti, il tecnico marchigiano potrebbe aver trovato finalmente modulo e interpreti stabili. L’unica variazione sul tema dovrebbe essere l’avvicendamento sulla corsia sinistra di difesa con Telles al posto di Nagatomo. Per il resto, tutto come con Empoli e Sassuolo, quindi Kondogbia e Brozovic in vantaggio su Guarin e Ljajic-Perisic avanti sulla folta concorrenza. Palacio, Biabiany e, soprattutto, Jovetic scalpitano in panchina. Ma attenzione al colpo di scena: in settimana, il Mancio ha testato anche il rombo, peraltro riproposto contro il Sassuolo per una ventina di minuti nel secondo tempo con Ljajic alle spalle di Palacio-Icardi (dall’ingresso del Trenza fino all’assedio finale). Possibile pure un 4-4-2 con JoJo-Maurito davanti e Perisic-Biabiany larghi. Chissà che l’allenatore jesino non sorprenda nuovamente. Unico assente Felipe Melo, che sconta il suo ultimo turno di squalifica. Non convocati Vidic e Dodò, entrambi prossimi a lasciare Appiano Gentile.

GLI AVVERSARI – Reja perde Paletta, potrebbe dover rinunciare a Grassi, ma potrà contare sul nuovo arrivato Alessandro Diamanti. Arrivato dal Watford, l’ex Bologna dovrebbe partire dalla panchina. Dopo la squalifica, De Roon riprende il posto a metà campo, mentre in difesa Cherubin prenderà il posto di Paletta. Recuperato per la panchina anche Raimondi, mentre è ancora out Pinilla tornato in gruppo in settimana dopo lunga assenza. Si va verso il consueto 4-3-3, con D’Alessandro e Papu Gomez a spalleggiare Denis. Non è da escludere, però, il ricorso a un più prudente 3-5-1-1. Caso Stendardo: il difensore, retrocesso a quarta scelta, si sarebbe autoescluso dalla sfida di oggi in rotta con il proprio allenatore. E la mancata comunicazione della lista dei convocati non ha aiutato a fugare i dubbi.

DOVE COLPIRE – L’Atalanta, come detto, arriva da un periodo nero. Dopo il 3-0 al Palermo del 6 dicembre, i bergamaschi hanno incassato quattro ko di fila con Chievo, Napoli, Udinese e Genoa. Un ruolino di marcia in netta controtendenza con il resto del girone d’andata. La classifica resta tranquilla, ma Reja non intende abbassare la guardia. In questa fase, la difesa ha denunciato grossi limiti, sia di squadra che individuali. E l’assenza di Paletta aggraverà la situazione. Il rientro di De Roon sarà utile in fase di filtro, ma la squadra di Mancini potrebbe sfondare soprattutto per vie esterne, con gli uno contro uno che potrebbero rivelarsi veri e propri mismatch per i padroni di casa.

OCCHI PUNTATI SU… – Perisic. Buonissimo l’inizio d’anno del croato, decisivo a Empoli con l’assist per Icardi e positivo anche contro il Sassuolo, nonostante qualche parere discordante. Quello che si chiede all’ex Wolfsburg, adesso, è anche una maggior incisività sottoporta, viste le doti importanti di cui dispone anche a livello balistico. Contro una difesa piuttosto lenta come quella dell’Atalanta, il suo scatto e il suo estro potrebbero risultare nuovamente determinanti ai fini del risultato. Quasi un grimaldello. Anche perché, finora, il miglior Perisic si è ammirato proprio in trasferta.

 

PROBABILI FORMAZIONI:

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Masiello, Toloi, Cherubin, Dramé; Cigarini, De Roon, Kurtic; D’Alessandro, Denis, Gomez.
Panchina: Bassi, Radunovic, Bellini, Conti, Brivio, Migliaccio, Ranieri, Raimondi, Estigarribia, Diamanti, Monachello.
Allenatore: Reja.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Carmona, Paletta, Pinilla, Grassi.

INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles; Brozovic, Medel, Kondogbia; Perisic, Icardi, Ljajic.
Panchina: Carrizo, Ranocchia, Juan Jesus, Montoya, Nagatomo, Santon, Gnoukouri, Guarin, Biabiany, Palacio, Jovetic, Manaj.
Allenatore: Mancini.
Squalificati: Felipe Melo (1).
Indisponibili: nessuno.