Assane Gnoukouri e il coraggio di osare

Roberto Mancini, nella partita di ieri sera, ha confermato il giovane Assane Gnoukouri nella formazione titolare, che ha poi sconfitto la Roma di Rudi Garcia.

Prestazione di sostanza da parte del giovane ivoriano, che ha mostrato ottime doti atletiche, una buonissima visione di gioco e anche intelligenza tattica. Chiaramente, vista la giovanissima età, può ancora migliorare, ma certo è che in queste prime sue apparizioni da titolare con la prima squadra ha dimostrato di potersi contendere una maglia da titolare con gli altri interpreti del centrocampo nerazzurro, anche alla luce delle prove, non proprio esaltanti, del duo Brozovic-Guarin.

Insomma, il ragazzo di Divo ha dimostrato di poter reggere la pressione che certi palcoscenici comportano, visto che finora (togliendo lo scampolo di partita con il Verona) ha giocato contro il Milan nel Derby, e contro la Roma, cioè non due amichevoli, tanto più che l’Inter è ancora in corsa per un posto in Europa League. È l’ennesima scommessa vinta da parte di Roberto Mancini, che ha dimostrato negli anni di non avere timori a lanciare i giovani canterani, ma anche da parte proprio del settore giovanile nerazzurro, che ha portato in prima squadra già divesi ottimi elementi come Federico Bonazzoli, Gaston Camara e altri.

E vedendo l’Assane Gnoukouri di queste prime importanti esibizioni, c’è da fare un plauso al lavoro di Roberto Samaden, che ha di recente rinnovato il proprio contratto con la società meneghina, che ha fatto vedere di intendersene di ragazzi talentuosi.

Per la prossima gara, che ci vedrà impegnati allo stadio Friuli contro i padroni di casa dell’Udinese, il mister dovrebbe ritrovare il centrocampo al completo, con il rientro di Gary Medel, che ha scontato la giornata di squalifica. La speranza ora è che il nostro allenatore dia spazio a chi ha voglia e chi è più in forma. E in questo senso, Assane Gnoukouri, risponde presente.