Arriva la prima cessione di Marotta. E un nuovo acquisto rischia. I big? Non incedibili ma…

Verdetti rimandati a giugno in casa Inter, quando si avrà ben chiaro il percorso compiuto durante l’anno dalla squadra e si potrà pianificare meglio il futuro. La posizione di Spalletti verrà approfondita a fine stagione e verrà valutata in base alla posizione in campionato e al cammino in Europa League e Coppa Italia. Così come la posizione di giocatori, big e non.

ICARDI/SKRINIAR – “Sono ancora in ballo i rinnovi di Icardi e Skriniar, oggettivamente i due migliori giocatori della rosa dell’Inter insieme a Brozovic (che invece ha già prolungato), ma al tempo stesso i due elementi che potrebbero avere più mercato e consentire all’ad di mettere a punto delle operazioni in stile Pogba, ovvero una cessione super remunerativa – Icardi ha al momento una clausola valida per l’estero di 110 milioni; Skriniar viene valutato non meno di 80 – che permetta di fare una mega plusvalenza e avere denaro da investire per cercare rinforzi”.

GABIGOL/KEITA – “Detto ciò, non significa che Marotta domani cederà Icardi e Skriniar, anzi, ma l’ad valuterà pro e contro di ogni giocatore in vista del mercato e della crescita della squadra per il percorso di avvicinamento alla Juventus. Quindi, per esempio, verrà pesato il rendimento di Keita, il cui riscatto è fissato a 34 milioni; ma anche quello di Perisic, la brutta copia dell’esterno ammirato nelle annate precedenti e al Mondiale, tentato da un’esperienza in Premier (ma non andrà svenduto). Senza dimenticare Gabigol, al rientro dal prestito al Santos e valutato intorno ai 20 milioni: il brasiliano sarà la prima cessione di Marotta?“, riporta il quotidiano.