Arriva il Derby. Si riaccendano le luci

È buio a San Siro, e molto freddo. Un freddo  insolito, per un Derby, dove i tifosi normalmente sono già caldi qualche giorno prima e lo rimangono durante la partita, in qualsiasi stagione. Lo spettacolo  è garantito a prescindere dalla bellezza o meno della gara. Stavolta purtroppo le due squadre non aiutano i tifosi in questo, e le luci vanno riaccese artificialmente. In attesa di una scintilla, un qualcosa che ci dica che ci siamo ancora.

Il buon Mancini da qualche tempo a questa parte pare abbia una sola cura con la quale guarire dalla malattia del momento: lo shopping. Come una casalinga in crisi, che reagisce  allo stress andando in giro a comprare qualcosa di nuovo, peraltro spendendo i soldi del marito o del padre. E pensare che in fondo papà Thohir gli aveva già fatto diversi regali, accontentandogli anche i capricci più infantili, tipo Felipe Melo. Oltre a Kondogbia che avrebbe dovuto farci fare il salto di qualità a centrocampo, Perisic a lungo inseguito era alla fine arrivato, perchè senza di lui l’Inter pareva non poter essere completa. E così via. Ma quando si giocano diverse gare consecutive trotterellando per il campo e palesando difficoltà ad arrivare in porta, qualunque sia l’avversario, qualche dubbio da parte di papà Thohir, oltre che da parte nostra, è più che legittimo.

Va bene, pensiamo al derby, sempre fiduciosi da buoni tifosi interisti. L’Inter si ama!

E allora ricordiamoci che degli ultimi dieci confronti con i cugini del Milan ne abbiamo vinti cinque, pareggiati tre e persi due. Mica male, anche se Derby poco esaltanti tuttavia, questi ultimi.  Tutti con vittorie di misura, per 1-0, sia per noi che per loro, con poco spettacolo. L’ultimo è stato nostro con rete di Guarin, che in quel momento non sapeva e non pensava sarebbe stato quello il suo ultimo acuto con la maglia nerazzurra. Lo salutiamo, il nostro ormai ex giocatore, ricordando che pur con alti e bassi ci ha comunque regalato qualche bel gol, qualche bella giocata, e tutto sommato anche un buon attaccamento alla maglia.

Per trovare un Derby spettacolare dobbiamo tornare al Maggio 2012, e quel 4-2 a nostro favore. Tripletta di Milito e rete di Maicon per noi, doppietta di Ibrahimovic per il Milan.

Ma se davvero volete riconciliarvi con il calcio ed avere un esempio di cosa significa essere una squadra vera, allora fate un ulteriore passo indietro fino all’Agosto 2009. Un derby alla seconda giornata, ed un’azione da manuale, in cui collaborano Maicon, Zanetti, Eto’o, Milito, e portano Thiago Motta davanti alla porta, per concludere in modo impeccabile.  Guardatevelo questo gol, vi farà sentire meglio. Niente male anche le successive reti che portarono a quella schiacciante vittoria per 4-0.

Ci auguriamo che anche Eder, il nostro nuovo acquisto che domani pare sarà in campo, si sia guardato queste immagini. Questa è l’Inter che rivogliamo, e per la quale il nostro Presidente sta investendo.

I Derby sono gli incontri che si ricordano maggiormente, dopo che la stagione finisce. Sono le soddisfazioni che i tifosi si portano dentro. Ragazzi, almeno questa ce la regalate?