Aria di feste a San Siro, prima però bisogna battere la Lazio!

Manca una sola partita da giocare prima della pausa per le vacanze natalizie, poi si concluderà anche quest’anno nerazzurro.

Il 2014 è stato senza dubbio un anno particolare, iniziato sia con un progetto che con un tecnico, diversi da quelli con cui si accinge a concludersi, anche se alla fine, l’obiettivo centrale è sempre lo stesso, quello di tornare a vincere.

Ma è ancora presto per tirare le somme e per fare un resoconto di tutto quello che è accaduto durante questo anno, prima di andare tutti in vacanza c’è un ultimo ostacolo da superare, e ha i colori biancocelesti.

Domani sera i nerazzurri affronteranno la Lazio al Meazza, partita essenziale non solo per cercare di ottenere un po’ di quella continuità che da troppo manca alla nostra squadra, ma anche ai fini della classifica.

Una vittoria inoltre, ci farebbe trascorrere le feste, con qualche barlume di speranza in più, sull’obiettivo terzo posto.

Siamo reduci dalla vittoria contro il Chievo giocata nel posticipo di lunedì sera, è ancora un’Inter confusa e disordinata quella che si vede in campo, ma è anche un’Inter che sta cercando di trovare la giusta combinazione per fare bene, sperimentando tanto, ed esaltando le capacità di alcuni suoi punti fermi.

La Lazio, ha ottenuto invece nelle ultime tre gare, un pareggio e due vittorie consecutive, contro Parma e Atalanta, dunque come ha detto Mancini oggi in conferenza stampa, sarà difficile batterli “perché giocano bene e giocano un ottimo calcio, ma l’Inter deve fare la sua partita”.

Peserà domani sera l’assenza di Osvaldo, rimasto in Argentina a casa di un lutto familiare, ma sarà nuovamente a disposizione Hernanes, ripresosi dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo, dalla partita contro il Dnipro (27 Novembre), e lui, la Lazio la conosce bene.

Non ci resta che stringere i denti, e cercare di portare a casa questi tre importantissimi punti, quella parte destra della classifica a fine Dicembre, ci sta davvero stretta.