In casa Inter le ore che separano dall’esordio in Champions League si vivono con serenità. Il derby perso ha lasciato logicamente amarezza ma non scalfitto la fiducia nella squadra, che contro il Borussia Moenchengladbach (mercoledì alle 21 su Canale 5 e in streaming su Sportmediaset.it) conta di rialzarsi anche grazie al ritorno di due-tre pedine fondamentali. Innanzitutto quello di Bastoni e Nainggolan, guariti dal Covid, ci spera anche Young e tornerà a disposizione Sensi, squalificato in campionato.

Conte lavora per la ricerca dell’equilibrio perduto, in questo senso Bastoni – da tenere comunque in considerazioni le possibili imperfette condizioni fisiche – può dare nuova sicurezza al reparto difensivo anche se sarebbe altrettanto importante recuperare pure il terzino inglese. Con due esterni come Perisic ed Hakimi è normale che la retroguardia abbia meno copertura e se in avanti si manca di cinismo, il piano offensivo rischia di finire male: è successo contro il Milan, il tecnico nerazzurro sapeva avrebbe sofferto sulla fascia sinistra ma ha provato a difendersi attaccando, le occasioni infatti ci sono state ma non sono state capitalizzate a dovere.

Con Sensi dietro le punte, Vidal in mediana (ma i due possono scambiarsi) e il duo Bastoni-Young, Conte si aspetta tutta un’altra storia. Se l’inglese non ce la facesse (quarantena breve finita, per poter giocare in Champions League bisogna garantire che nella settimana precedente la partita non abbia avuto sintomi e che il tampone a 24 ore dal match sia negativo. Stesso discorso per Radu, niente da fare per Gagliardini che è ancora positivo e Skriniar che rientrerà solo domani dalla Slovacchia) gli esterni sarebbero nuovamente offensivi ma il centrocampo garantirebbe comunque più copertura di sabato.

Tutto questo, al netto del discorso sul reparto offensivo. Serve migliorare drasticamente sotto porta, in casa interista si aspettano buone nuove dai due che hanno patito le fatiche internazionali: più continuità nei 90 minuti da Lautaro Martinez e che Sanchez abbia smaltito l’affaticamento. Una volta in più, molto dell’attacco sarà nuovamente sulle spalle di Lukaku.