Alla Fiera dell’Est!

Presente al WyScout di Londra, Calciomercato.com ha intercettato Goran Vucevic, ds dell’Hajduk Spalato, che ha parlato di tre talenti attualmente presenti nella rosa croata, partendo da Nikola Vlasic: “É un giocatore fortissimo, già pronto per i top club europei e non sono solo io a dirlo, ma soprattutto i numerosi test fisici che svolge periodicamente. Grande fisicità, grande tecnica, sa fare gol e aiutare i compagni: un giocatore già maturo nonostante la sua giovane età. L’Inter? Lo segue come è naturale che sia, ma lo seguono anche altri club perché il profilo del giocatore è di un certo livello. Da parte nostra non c’è assolutamente alcuna fretta di cederlo, preferiamo farlo crescere ancora un anno da noi, se poi dovesse arrivare l’offerta irrinunciabile si deciderà. Lui in questo momento non è alla ricerca di contratti milionari, deriva da una famiglia di sportivi, tutti hanno sfondato e non c’è assolutamente l’esigenza di  lasciar partire Vlasic, che può crescere con tranquillità in casa propria”

UNA PRESA IN GIRO? – Poi l’attenzione si concentra su un altro talento che in passato è sembrato molto vicino a vestire il nerazzurro, parliamo di Tino Susic: “Piaceva ad Ausilio e anche a Mancini, sono stato a Milano con Rapaic (agente del calciatore) ed abbiamo ricevuto ampie garanzie a riguardo “Lo prendiamo, lo prendiamo”, ci ha detto Ausilio, ma poi sono arrivati Brozovic, Shaqiri Podolski e improvvisamente non si fatto più vivo.. Se mi sento preso in giro? Mah, che dire… Forse è il business”.
ANCORA ACERBO – La chiosa finale è su Andrija Balic, centrocampista centrale classe 1997: “Anche lui è un giocatore valido e tecnicamente molto dotato, ma non è ancora ai livelli di Vlasic e deve ancora trovare la maturazione definitiva”