Alcuni azionisti chiedono la testa di Mazzarri!

MazzarriDue le indicazioni uscite dell’Assemblea dei soci di ieri in casa Inter: Moratti e Thohir sono sempre più compatti; alcuni azionisti di minoranza hanno espresso perplessità su Mazzarri costringendo per l’ennesima volta il Ds Piero Ausilio alla difesa del tecnico.

Insomma qualche franco tiratore c’è, ma logico che il peso politico del duo Thohir-Moratti è ineguagliabile e quindi… avanti con WM fino a prova contraria. Alle parole dell’ex patron già pubblicate ieri sul nostro sito, se ne aggiungo altre contraddistinte dal solito stile pacato, spesso condito da un humor sottile di chi l’Inter l’ha portata sulle spalle per 18 anni.

Alla domanda:“Mazzarri sarebbe già stato esonerato se ci fosse ancora lei alla presidenza?”, Moratti ha risposto così: “Io sono un pessimo esempio, ho mandato via un allenatore che aveva vinto il campionato due giorni prima (Mancini ndr)”.

Insomma meglio evitare di agire d’istinto, quello semmai quella qualità, serve solo allo stadio quando durante i 90 minuti col Napoli, Moratti e Thohir hanno vestito i panni dei tifosi: “Quando sei nelle posizioni di grande responsabilità, tifoso lo diventi. Ma Thohir lo era già, è sempre molto preoccupato prima delle gare, come ogni tifoso. Spero ci sia ancora consentito di saltare quando la nostra squadra fa gol – continua ridendo -. Thohir è serio, ha lavorato con attenzione in tutti i settori, cura ogni dettaglio, fa tesoro delle esperienze”.

“E’ giusto avere fiducia nel progetto – conclude Moratti – magari ci vorrà del tempo per ottenere risultati, ma qualcosa si intravede. La stessa squadra contro il Napoli ci ha messo quell’orgoglio e determinazione mancati nelle due gare precedenti. L’ho vista sicuramente in crescita”.

Fonte: goal.com