Affare Kondogbia, richiesta assurda dalla Francia!

36 milioni potrebbero non bastare. L’affare che ha portato Geoffrey Kondogbia dal Monaco all’Inter, infatti, rischia di costare anche qualcosa in più ai nerazzurri che, adesso, si vedono recapitare dalla Francia un’altra richiesta di soldi. Quantomeno singolare.

Ad avanzarla è infatti proprio il piccolo club in cui il mediano ha mosso i primi passi dal 1996 al 2003 prima di trasferirsi al Moissy-Cramayel e quindi  al Lens.

All’epoca però, Kondogbia non aveva ancora compiuto dodici anni e quindi, in base alle regole FIFA, il Nandy, questo il nome del club, non avrebbe alcun diritto all’indennizzo previsto per la formazione dei giovani giocatori.

Il presidente Patrick Diochon, intervistato da ‘fcinternews’, ovviamente lo sa bene ma ci prova ugualmente: “Sarebbe più che altro un’indennità di cortesia, un piccolo indennizzo per permetterci di acquistare un bus per le nostre squadre giovanili. Non lo pretendiamo, ma qualora volessero fare questo gesto, sarebbe qualcosa di super per noi”.

Impossibile dimenticare un tipo come Kondogbia, d’altronde, parola del suo primo allenatore Alberto Brandao: “Lo vedevo giocare vicino casa mia, era sempre col pallone ai piedi e gli proposi di venire nella nostra squadra. Aveva già un sinistro magico, faceva ciò che voleva col pallone. E non ha mai dimenticato da dove è partito, quando passa da Nandy viene sempre a salutarci”. 

FONTEgoal.com