Adesso il mercato è fondamentale

L’Inter inciampa anche contro il Carpi e palesa vecchi problemi che da tempo accompagnano la squadra nerazzurra. Manca qualità a centrocampo e spunto negli ultimi venticinque metri, dove Icardi partecipa poco alla manovra, Perisic funziona ad intermittenza e il solo Ljajic non può cantare e portare la croce. Mancanze che Mancini ha riassunto ed evidenziato a fine gara: “Abbiamo il problema di non riuscire a fare più di un gol a partita”, ha spiegato il tecnico jesino.

QUELLO CHE MANCA – Problemi che in questo momento sembrano risolvibili solo con l’aiuto del mercato. Perché la rosa dell’Inter mostra lacune strutturali, non risolvibili con il lavoro. A centrocampo manca sia l’uomo d’ordine che quello in grado di unire i reparti con ripiegamenti difensivi ed inserimenti nell’area avversaria in fase di possesso. Brozovic è l’unico uomo a possedere tali qualità, mentre Kondogbia non si è ancora ambientato e sembra aver bisogno di tempo. Poi ci sono Melo e Medel, utili, ma troppo simili e molto più bravi nell’interdizione che nel costruire gioco.

MERCATO FONDAMENTALE – Ecco perché il mercato diventa fondamentale per risollevare le sorti di questa squadra, che comunque ha il piazzamento in Champions come obiettivo minimo. In vetrina ci sono Eder e Lavezzi, uno dei due deve arrivare per gennaio. A questo punto della stagione e con questi problemi in pancia, sembra di fondamentale importanza per la squadra di Mancini e Thohir non può tirarsi indietro. Per quanto riguarda il centrocampo, l’accordo con Soriano è totale, ma lo sappiamo: tutto dipende da Guarin. Mai come in questo caso, le sorti di un club dipendono dal futuro di un singolo giocatore, che potrebbe aprire la porta della rivoluzione. La seconda.