Addio Maicon?

E’ davvero l’ultima del colosso all’inter?

Ieri sera nella sfida amichevole con i tunisini del Bizertin, Maicon è stato schierato da Stramaccioni titolare formando quella corsia di destra che in tutta europa ci invidiano, quella formata dal brasiliano e da Capitan Zanetti. Sisenando è risultato il migliore in campo “sgroppando” su quella fascia come non lo vedevamo da un anno a questa parte, sfiorando anche un eurogoal, alla Van Basten per intenderci, insuperabile difensivamente, e micidiale in zona offensiva, insomma un Maicon d’altri tempi. Al momento della sostituzione, per lasciare il campo a Jonathan, sul volto di Maicon sembrano riaffiorare tutte le vittorie con quella casacca nerazzurra con il numero 13 stampato sulle spalle, e quel ghigno, quasi rotto dalla commozione, sembra il segnale che forse quella sarebbe stata l’ultima gara con la maglia della beneamata. L’uscita dal campo, il cinque con Strama, come se significasse un “grazie di tutto“, e poi il saluto a tutta la panchina a partire dai giovani seduti dietro al mister, segnando un passaggio di consegne e invitandoli a diventare grandi come lui, e poi allo staff e addirittura ai raccattapalle. Un segnale quindi che sancisce probabilmente la fine di questo capitolo di Maicon con la maglia nerazzurra, e lui ha voluto salutare i tifosi con la sua miglior prestazione lasciando un ricordo positivo e un pensiero a quando quel ragazzo brasiliano contribuendo a portarci sul tetto del mondo si fece incoronare da tutti miglior terzino al mondo.

Gianmarco Valenza