Addio Bolingbroke, più poteri a Zanetti. Tante le novità volute da Suning

Grandi cambiamenti in atto in casa Inter non solo a livello tecnico. Suning, visto il momento di crisi, ha deciso di rompere gli indugi e allora ecco mutazioni societarie. La più evidente sarà il licenziamento di Michael Bolingbroke, ormai dato per scontato visto anche il perdurare dell’assenza in questo momento delicato: di fatto, vacanze imposte per lui.

Il Corriere dello Sport puntualizza: “La parte amministrativa ed economica non sarà più gestita dal Ceo Bolingbroke – si legge -. Finora ha rispettato il piano quinquennale da lui stilato quando è arrivato nell’estate del 2014 (bilancio 2015-16 per l’Uefa chiuso a -30 milioni come richiesto da Nyon), ma a giorni gli sarà comunicata la conclusione del rapporto. Ha il contratto in scadenza a giugno. Per la sua sostituzione viene valutata la soluzione del Chief Operating Officer, Alessandro Antonello, ma, ad interim, non sono scartati neppure i nomi del consigliere Nicola Volpi e del corporate director Michael Williamson“. Al contempo, maggiori poteri saranno dato ad Javier Zanetti. “La bandiera nerazzurra, 858 presenze e 16 trofei conquistati, manterrà la stessa carica, ma sarà semplicemente investita di maggiori responsabilità – conferma il CdS -. Sarà lui a riferire direttamente a Nanchino e a Thohir. E sarà lui a dare un indirizzo o a tradurre in pratica le loro volontà soprattutto per quel che riguarda l’area sportiva. La Pinetina resterà territorio del ds Ausilio e del cfa Gardini, entrambi in scadenza a giugno. Il contratto di Ausilio è pronto da tempo, ma non è ancora stato firmato. Possibile che in ottica futura l’area tecnica sia ulteriormente rafforzata”.

FONTEfcinternews.it