Accadde oggi: Ronaldo, Iuliano e l’indignazione

Correva l’anno 1998.

Sono passati ben 15 anni da quella partita, ma il tempo sembra non esser mai passato, tanta è la vergogna, che coinvolge anche chi non ha assistito direttamente a quello scandalo.

Era un Campionato molto combattuto. A Torino si sfidano Inter e Juventus per il titolo. I bianconeri hanno un solo punto di vantaggio sui nerazzurri, la classifica è cortissima, ma quella partita può decidere le sorti della stagione.

Purtroppo però la 31esima giornata di quel Campionato non entra negli annuali di storia del calcio solo per il definitivo slancio della Juventus, ma per ben altro…

Siamo al secondo tempo, l’Inter soffre anche per inferiorità numerica dopo l’espulsione di Ze Elias, ma sembra combattiva. Ronaldo entra pericolosamente in area di rigore, c’è totale e plateale ostruzione di Iuliano, andrebbe fischiato il rigore (nettissimo) che avrebbe cambiato le sorti del match, ma no, Ceccarini, arbitro di quella partita, lascia proseguire nello sgomento e stupore generale. Come se non bastasse un Simoni indemoniato fa invasione di campo per protestare contro quella scelta indegna, il gioco andrebbe fermato, ma no si prosegue ancora, finchè i bianconeri non ottengono un rigore (giusto) a favore. Ci pensa Del Piero a portare la sua squadra in vantaggio.

La partita termina nell’indignazione totale.
La Juventus ora dista quattro punti, e sarà così che vincerà il titolo. Un titolo ancora oggi rivendicato dopo una stagione vergognosa.

Gli anni sono poi trascorsi, tante cose son venute a galla e tante riflessioni su quell’arbitraggio sono state fatte, con qualche sicurezza in più.

L’amarezza è tanta, ancora oggi, ma in fondo tutto il resto è storia… o no?