Abbondanza, il dolce problema: ora Mancini può scegliere. Ljajic pronto all’esordio. Perisic, Brozo e Telles…

Abbondanza, dolce problema. Qualche dilemma, ovviamente, ma è proprio quello che cercava Roberto Mancini: ampia scelta e ricambi all’altezza, con i titolari stimolati da chi scalpita in panchina. Adesso che arrivano tre sfide in otto giorni (Chievo, Hellas Verona e Fiorentina), il tecnico marchigiano potrà gestire come meglio crede la rosa profonda.

Secondo la Gazzetta dello Sport, ci sarà la possibilità di vedere in campo chi finora – per motivi diversi – è rimasto ai margini. A partire da Adem Ljajic, ultimo arrivato ad Appiano Gentile, cui soltanto una serie di fattori contingenti non gli hanno fatto vedere il campo nel derby. “Intanto l’impossibilità di schierare insieme i quattro acquisti dell’ultima ora, reduci da pochi allenamenti insieme – si legge –. Poi l’atteggiamento da tenere contro una squadra che ama le ripartenze come il Milan. Una squadra troppo offensiva avrebbe mandato a nozze i velocissimi Bacca e Luiz Adriano. Quando poi per Ljajic poteva scattare l’ora X, è arrivato il gol di Guarin. Il 23enne di Novi Pazar comunque è più che pronto. In allenamento regala numeri e gol pazzeschi, ma soprattutto ha la duttilità per giocare in tutte le posizioni offensive. Se come sembra Mancio col Chievo insisterà sul 4-3-1-2, il trequartista potrebbe essere proprio Adem. Perisic infatti contro il Milan si è adattato dietro a Jovetic e Icardi, ma rende di più da esterno o da seconda punta. Ruolo in cui Ljajic si è esaltato a Firenze nel 2012-13, al fianco dello stesso Jojo. In una delle prossime due gare invece non è da escludere che i due amiconi facciano staffetta. Ma Adem ha le caratteristiche per giocare anche largo in un 4-3-3, come gli succedeva a Roma, o alle spalle del centravanti, in un 4-2-3-1″. Un fattore importante è l’apporto di Dejan Stankovic, ritenuto dalla Gazzetta determinante per l’inserimento dei nuovi, specie degli slavi come lui.

Un altro che troverà spazio nelle prossime uscite sarà senz’altro Marcelo Brozovic, utilissimo nelle rotazioni a centrocampo. Così come Alex Telles, pronto a rivestire un ruolo importante sulla corsia mancina di quest’Inter come dimostrato ampiamente nei minuti giocati contro il Milan.