A Parma con il 3-5-2 per tornare a -1 dalla Juventus

Riavvicinarsi alla Juventus e tornare a convincere. L’Inter va a Parma con una doppia missione e con un cambio di modulo evidente. Stramaccioni, orfano di Cassano, abbandona il classico tridente e si affida a un centrocampo folto, che per la prima volta in stagione potrebbe ruotare attorno a Duncan. Il giovane ghanese, reduce dall’esperienza in Nazionale, è favorito su Alvarez e Coutinho: il trequartista può essere una soluzione in corsa.

La sfida del Tardini è un’occasione di quelle ghiotte. Dati alla mano, quasi irripetibile. Perché gli stop della Juve, da due anni a questa parte, non sono consuetudine e per tornare a fare corsa di testa bisogna sfruttarli in pieno. L’Inter non c’è riuscita una settimana fa, pareggiando 2-2 col Cagliari dopo lo stop bianconero con la Lazio. Ora si presenta un’altra occasioneper risalire a -1 dalla vetta: vero, il Parma è una squadra che quest’anno in casa non ha mai perso, è imbattuta da due gare ma soprattutto naviga a metà classifica. Può impensierire. L’Inter, però, stando alle indicazioni di Stramaccioni, vuole ritrovare quella compattezza e quella determinazione che aveva portato ai dieci successi di fila.

Per arginare la mini-mini-crisi (due sconfitte, con Atalanta e Rubin, nelle ultime tre gare ufficiali) si prospetta un cambio di modulo. L’operazione tridente va in soffitta, complice la squalifica per due giornate di Cassano. Torna il 3-5-2, con Duncan possibile sorpresona in mezzo al campo. In alternativa Zanetti più interno (con Cambiasso e Guarin dato che Gargano è squalificato) e Pereira sulla fascia. Remote le ipotesi Coutinho e Alvarez: i due non giocano gare “vere” da un po’ e la soluzione del trequartista potrebbe tornare buona in corsa, o se le cose non prendessero la giusta piega. Davanti l’inossidabile coppia di argentini: Milito e Palacio.

Fonte: Sport Mediaset