A Milano vertice Galliani-Moratti

Antonio Cassano all’Inter e Giampaolo Pazzini al Milan: club d’accordo, allenatori consenzienti, restano da sciogliere solo alcuni nodi. E tutti di carattere economico: perché c’è il via libera da un punto di vista tecnico, ma i due club devono adesso perfezionare l’accordo e limare gli ultimi dettagli di una trattativa decollata nelle ultime quarantott’ore.

Sviluppi nella notte — Nella notte del Trofeo Luigi Berlusconi, Adriano Galliani e SilvioBerlusconi si sono riuniti per fare il punto sulle strategie di mercato rossonere. Dopo il summit con il Cavaliere, questa mattina è entrata nel vivo la trattativa per Pazzini in cambio di Cassano all’Inter. Q

Incontri bilaterali — Giornata lunghissima a Milano: tutto è iniziato questa mattina, molto presto, quando Tullio Tinti, il procuratore di Giampaolo Pazzini, è arrivato in via Turati per un primo colloquio con Adriano Galliani. E’ stato un incontro molto importante, nel corso del quale l’agente di Pazzini ha raggiunto un’intesa di massima con il club rossonero. Nel pomeriggio, pochi minuti dopo le 16.30, Tullio Tinti è tornato nuovamente in via Turati: si lavora adesso sui dettagli per il contratto col Milan. Ma non finisce qui: in attesa dell’accordo tra Beppe Bozzo, l’agente di Antonio Cassano, e l’Inter, questa sera, a Milano, s’incontreranno personalmente l’a.d. rossonero Adriano Galliani ed il presidente nerazzuro Massimo Moratti, rientrato in sede a Milano alle 16.45 da Forte dei Marmi. Sarà, con molta probabilità, il vertice chiave per perfezionare l’affare.

Contatto diretto — Domenica mattina Inter e Milan hanno avviato la trattativa per lo scambio anticipato venerdì da La Gazzetta dello Sport, attraverso un contatto diretto tra il d.t. nerazzurro Marco Branca e l’a.d. rossonero Adriano Galliani. Dopo l’iniziale proposta rossonera di un prestito secco del centravanti toscano, ieri ha preso corpo l’idea di una reciproca cessione a titolo definitivo. Il no di Pazzini al Napoli ha fatto decollare il dialogo tra le due società milanesi.

La controproposta rossonera — Non è un mistero che proprio Stramaccioni abbia salutato con favore l’ingaggio del barese, che considera un valore aggiunto per l’attacco. Ora c’è da sciogliere l’ultimo nodo: va risolta la questione della valutazione dei due giocatori. L’inter ha fatto il prezzo, valutando il centravanti 12 milioni. La prima controproposta di Galliani, abbandonata la pista del prestito secco, si costruisce intorno ad un indennizzo ai cugini nerazzurri da 7 milioni, con pagamento triennale.

Galliani conferma — E ieri sera, arrivato a San Siro per assistere a Milan-Juventus, Silvio Berlusconi sulla trattativa si è limitato ad allargare le braccia e a dire: “Non ne so nulla”. Più esplicito, invece, è stato Adriano Galliani, che a fine partita ha confermato la trattativa: “Antonio ha chiesto di essere ceduto, poi queste operazioni si possono concludere positivamente o negativamente ma c’è un trattativa. L’ipotesi più probabile è quella di uno scambio, vediamo questa operazione se si conclude. Ci rivediamo domenica in occasione di Milan-Sampdoria per riparlare della settimana finale dei supersaldi”.

Fonte: La Gazzetta dello Sport