A chi tocca contro il Genoa? Esposito e Agoumè…

L’ultima gara dell’anno, vede Conte alle prese con problemi di formazione

Quella che a inizio anno poteva sembrare una domanda banale, assume ora connotati totalmente differenti. Chi giocherà sabato? Antonio Conte dovrà infatti sparigliare le carte e inventare una soluzione che sia idonea per affrontare il Genoa nella gara del tardo pomeriggio di sabato 21 dicembre. Al Meazza arriva infatti il Genoa, squadra in evidente difficoltà, ma non per questo da sottovalutare, soprattutto per le numerose defezioni alle quali è andata incontro la squadra nerazzurra con il passare delle gare. L’infermeria dovrebbe svuotarsi per la gara del 5 gennaio contro il Napoli, ma prima c’è da onorare l’ultimo impegno dell’anno con la formazione ligure.

Titolari e non

Con tutte le indisponibilità che si registrano dal Centro Sportivo Suning di Appiano Gentile, la linea di demarcazione tra titolari e non si è fatta estremamente labile. Negli ultimi tempi hanno trovato tutti spazio, chi più chi meno, e si può dire che nel bene o nel male l’Inter sia riuscita a tirare la carretta. Discorso ovviamente valido per il campionato; in Champions la musica è stata diversa, ma anche lì possiamo parzialmente riabilitare il nostro percorso europeo, onorando l’EL. Della suddetta, però, non sentiremo a parlare fino a febbraio, perciò ora dobbiamo riconcentrarci sul campionato.

Le ultime carte

La curiosità è proprio tutta nella gara valida per la diciassettesima giornata. Contro l’ex Thiago Motta, le scelte sono obbligate e addirittura avanza qualche idea inedita, come Škriniar mediano/regista. Ruolo che peraltro lo slovacco ha già ricoperto, seppur sporadicamente, con la sua nazionale. L’assenza del metronomo Brozović e le condizioni non perfette degli altri compagni di reparto, inoltre, costringono il mister quantomeno a valutare l’idea (tra le altre) di lanciare due talenti della primavera, già intravisti in queste prime sedici gare: Lucien Agoumè e Sebastiano Esposito

2002 a.d.

I due ragazzi, classe 2002, si sono messi in luce quest’estate durante il ritiro e le varie amichevoli e come detto in più occasioni, hanno favorevolmente impressionato Antonio Conte. Il mister ha già dichiarato in passato di non aver problemi con l’età anagrafica dei suoi giocatori, ponendo proprio Sebastiano Esposito come esempio, ritenuto titolare a tutti gli effetti. Per Agoumè, c’è stata più calma, con l’esordio arrivato domenica nei minuti conclusivi di Fiorentina-Inter, in cui non è, per forza di cose, giudicabile. Potrebbe dunque essere il loro turno, in una gara molto importante. Dovremo infatti difendere il primato che per differenza reti ci vede primi sopra i rivali bianconeri.