9 marzo 1908: quando tutto ebbe inizio

Il 9 Marzo 1908, dopo l’ennesima discussione con i dirigenti del Milan, i padri fondatori dell’Inter decisero di attuare questa scissione, e quasi a dispetto, di creare una nuova società l’F.c. Internazionale. Tutto prese vita nel ristorante “L’Orologio”, dove sette “dissidenti” ex rossoneri, diedero vita alla splendida società che ora ci unisce tutti. I colori rappresentativi sonoopposti a quelli rossoneri: “Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perchè noi siamo fratelli del mondo.” Ed ecco l’Inter: portatrice di una nuova idea del calcio,  una squadra che non conosceva limiti o frontiere, un ideale che nei primi anni era seguito da una cinquantina di tifosi, ed ora siamo in ben 20 milioni da ogni angolo del mondo.
Cara Inter, ci pensi? 105 anni e non sentirli!
Quante ne abbiamo passate insieme? Periodi di totale sconforto, alternati a stagioni memorabili, da Herrera a Mourinho, da Facchetti a Zanetti, da Ronaldo a Milito. Sono stati in tanti coloro che hanno lottato per te, o semplicemente ti hanno guidata, ti hanno dato una scossa, ti hanno portato sul tetto del mondo. Da Angelo a Massimo, la famiglia Moratti è stato un punto cardine della tua storia. Nell’epoca Moratti hai forse vissuto i tuoi periodi migliori: costellati da trofei su trofei. Le stagioni no, le annate no ci sono state, ma hai sempre saputo ripagare le attese, ci hai messo 45 anni, ma alla fine hai regalato ai tuoi tifosi la Champions tanto agognata. Ci hai resi partecipi di un’impresa di portata storica, il Triplete, sei stata la prima e l’unica in Italia, e noi c’eravamo, e ci saremo ancora quando lo racconteremo ai nostri nipoti, da testimoni orgogliosi.
Il periodo attuale, non è dei migliori, certo, ma noi tuoi fedeli discepoli ci saremo sempre e comunque. Il Presidente l’ha detto: “Essere tifosi dell’Inter, non è un viaggio comodo: è come un viaggio d’avventuro, non comodo ma emozionante…” Sì, perchè tu sei la PAZZA Inter, quella delle sconfitte inaspettate e delle rimonte pazzesche, la squadra in grado di alternare partite da serie B (campionato a noi sconosciuto) a partite da prima del mondo, ma molto più semplicemente la squadra in grado di toglierci il fiato, di farci impazzire per quei 90 minuti in cui non ci siamo per nessuno se non per te.
Il viaggio insieme a te sarà ancora molto lungo, noi ci siamo e ci saremo, pronti a partire come sempre. A bordo non c’è spazio per gli occasionali, ma solo per i fedelissimi, solo per i veri tifosi.
Non c’è altro da dire se non: TANTI AUGURI ETERNA SQUADRA NOSTRA!