I 5 capi d’accusa a Mazzarri

Basta perdere occasioni, basta gettare al vento punti fondamentali per la nostra classifica. E’ ora di finirla. Cagliari, Torino, Bologna, sono punti importanti che ci mancano ed la colpa è solo nostra. Le responsabilità dell’allenatore sono evidenti. I capi d’accusa:

1. Mazzarri si lamenta che non si possono subire gol del genere. Ma chi è responsabile della disposizione tattica dei giocatori nei calci d’angolo? Il mister! Nel prepartita, da che mondo è mondo, tra le cose affrontate dall’allenatore c’è l’organizzazione della squadra nelle palle da fermo: subire un gol in contropiede da corner a favore è da terza categoria, inaccettabile, assurdo. Questo è sinonimo di partite che non sono preparate nei minimi dettagli e i dettagli fanno la differenza alla lunga.

2. Cosa fa Kovacic in panchina 70 minuti con Taider ammonito dopo 60 secondi, inconcludente tutta la partita, ad un passo dal rosso (meritato) nell’occasione del gol subito? Il croato è l’unico che può farci fare il salto di qualità in mezzo al campo; fino adesso è andato a intermittenza ma se non si insiste su lui che ha dimostrato di avere le potenzialità allora siamo destinati alla mediocrità.

3. La smettiamo di considerare Guarin un intoccabile e presunto fenomeno? Il ragazzo ha buoni dote fisiche e molta corsa ma ha dei limiti evidentissimi. Non è MAI, MAI, MAI decisivo, è fastidioso all’inverosimile nell’ostinarsi a tirare da 40 metri con la palla che finisce puntualmente in centro città, sbaglia gol incredibili (vedi domenica) e mi fermo qui.

4. Le due punte sono forse vietate dal manuale del calcio? Sono sanzionabili penalmente? E’ possibile che Palacio sia da solo a predicare nel deserto in mezzo a 3/4 difensori ogni volta? Perché la seconda punta deve entrare all’80esimo in partite che bisogna vincere a tutti i costi? Anche perché in queste situazioni la palla alta in area potrebbe diventare un’alternativa importante: invece con Palacio (non esattamente una torre) in mezzo a 3 difensori risulta impraticabile. Ricordate l’ingresso di Icardi contro Juve, Cagliari e Atalanta o l’inserimento di Belfodil con il Torino? Ecco, Icardi segnò con Juve e Cagliari e contro l’Atalanta ogni palla lunga era sua (in aggiunta colpì un palo clamoroso), mentre Belfodil si fece ribaltare il risultato a Torino. Allora perché insistere? Mazzarri ha i prosciutti davanti agli occhi forse? Non vede cose che vedono tutti?

5. Finiamola di presentare giocatori impresentabili. Pereira non deve più vedere il campo, è una disgrazia continua, in ogni cosa che fa. Basta ci siamo onestamente stufati. Perché non inserire Zanetti? Ok forse non è ancora al 100% ma a noi basta un Zanetti a mezzo servizio che un Pereira ‘in forma smagliante’.

Ora mister veda lei; o svoltiamo oppure accontentiamoci del 5°/6° posto anche quest’anno. E’ tutto nelle sue mani.