In 4 anni -200 milioni fra introiti e valore della rosa

Poco più di 1200 giorni per un crollo verticale. Dal Champions di Madrid con Josè Mourinho al -26 dalla Juventus capolista con Walter Mazzarri. In meno di quattro stagioni, l’Inter è passata dal ‘triplete’ agli ‘zeri tituli’. E anche i conti della società, nonostante un fair play finaziario forzato e obbligatorio hanno inevitabilmente subìto un duro colpo.

Secondo uno studio svolto dal ‘Corriere dello Sport’ infatti, in questi anni post-Mourinho oltre al crollo fisiologico in termini di risultati, sotto la voce ricavi, l’Inter segna un -100 milioni: senza coppe, senza l’appeal di calciatori top che tirano con merchandising e ticketing, senza prospettiva, per arrivare ad un passivo, simile serve davvero poco.

Col senno di poi, qualcuno potrebbe puntare il dito sulla mancata smobilitazione che avrebbe fruttato all’Inter un futuro roseo sotto la voce bilancio (permettendo così alla famiglia Moratti di rimane a capo della società) e una nuova ventata di aria fresca a livello tecnico-tattico. Al termine della notte magica di Madrid, l’Inter aveva una rosa dal valore di circa 270 milioni. Ma le valutazioni dei vari Julio Cesar (20), Maicon (25), Motta (15), Sneijder (35), Eto’o (30), Milito (25), Pandev (15) e Balotelli (28) non sono state poi trasformate in realtà.

Tutti (o quasi) sono stati venduti con un anno, o due, di ritardo ad un valore di mercato dimezzato. L’Inter, che prima poteva permettersi di pagare 10 milioni di stipendio a Eto’o (tanto per citarne uno), ora dà ossigeno al proprio mercato, Hernanes a parte, tramite parametri zero, prestiti, scambi di contropartite ecc…

Certo, le contingenze economico-finanziarie hanno imposto un bel ridimesionamento a tutto il mondo pallonaro, ma se prima, come detto, la rosa nerazzurra valeva circa 270 milioni ora ne vale attorno ai 165. In estate molti giocatori in scadenza verranno salutati per un ulteriore risparmio. Toccherà a Thohir fare di necessità virtù, perchè la recessione sia solo economica e non ‘sportiva’.

Fonte: goal.com