Sono tantissimi i giovani in prestito, per l’Italia e non, che cercano di mettersi in mostra per riguadagnare la maglia dell’Inter. Tra di loro, in questa prima parte di stagione, si stanno mettendo in grande evidenza Francesco Bardi e Samuele Longo. Entrambi reduci da annate difficili, stanno recuperando smalto e si trovano in invidiabili posizioni di classifica. Bardi è attualmente al primo posto con il suo Frosinone, in coabitazione con l’Hellas Verona, nel campionato cadetto, mentre Longo si trova al secondo posto con il Girona, in Segunda Divisiòn, serie B spagnola.

Volere, volare
Francesco Bardi, in quel di Frosinone, sta ricominciando a volare. Del portiere originario di Livorno, da qualche anno, si erano perse le tracce. Troppe panchine per un ragazzo che ha comunque dimostrato grande professionalità, a partire da Verona. Con l’arrivo di Maran iniziò infatti il suo declino, vedendosi scavalcare nelle gerarchie da Albano Bizzarri. Da lì in poi, tanta panchina, ma lui non si è mai arreso, e la svolta è arrivata con l’approdo in terra ciociara. Inizialmente sembrava partire male, dal momento che Stellone gli preferiva sistematicamente Leali, ma con la retrocessione club e l’addio dell’allenatore romano, le cose sono cambiate. Ora alla guida tecnica del Frosinone c’è Marino, che ha concesso fiducia a Bardi, che lo ha ripagato sfoderando grandi prestazioni, che attualmente contribuiscono al primo posto nel campionato cadetto.

Provaci ancora, Samuele!
Samuele Longo è il classico esempio di come l’eccesso di aspettative possa frenare la carriera di un giocatore. Anche lui, come il collega Bardi, ha faticato moltissimo in questi anni. Le virtù maggiori dell’attaccante classe ’92, sono il possesso palla e la capacità di far salire la squadra. Di contro, c’è la scarsa prolificità in area di rigore, e i vari spezzoni di partita non hanno certo contribuito a sfatare questa difficoltà. Se a ciò si somma anche la quantità di infortuni, il giocatore rimane eternamente incompiuto. Però, avendo avuto un destino non troppo clemente nei suoi confronti, si è rialzato e ora sta emergendo nella Serie B spagnola, con il Girona, attualmente secondo anche grazie ai suoi sette goal.

Tutto per l’Inter
Ovviamente, è ancora presto per dire se i due potranno meritare una maglia all’Inter, piazza molto esigente, ma certo è che giocare bene aiuta, e sognare non costa nulla.

Sono un ragazzo di 24 anni, con una smodata passione per l’Inter. Da sei anni seguo la squadra a San Siro.