Chi siamo

Bauscia è un sito dedicato all’Inter, l’unica squadra di Milano. Il sito Bauscia non persegue fini di lucro e si propone esclusivamente di promuovere e sostenere in ogni modo possibile il Tifo per la nostra Amata Inter.

Perché ci chiamiamo Bauscia? Il vocabolo, che ha anche significati extrasportivi, è utilizzato nel gergo calcistico con chiaro riferimento al club milanese dell’Inter. A partire prime decadi del XX secolo, i tifosi milanisti risultavano prevalentemente di estrazione proletaria e di origine immigrata; negli anni Venti il loro soprannome sportivo era infatti “casciavit” (cacciaviti) in modo che fosse chiara la loro origine operaia. I milanisti presero a chiamare “bauscia” i rivali, come scherno, dato che la tifoseria nerazzurra era invece composta da esponenti della medio-alta borghesia di origine meneghina.In quel periodo la gerarchia dei due schieramenti aumentò anche sul piano squisitamente calcistico, dato che l’Inter conquistò tre scudetti mentre il Milan non vinse il campionato, da lì a venire, per molti anni (dal 1907 al 1951).
Come visto, il termine bauscia dà alla tifoseria interista una certificazione di nobiltà, che ai nostri giorni, abbandonate le obsolete gerarchie classiste, deve riconoscere agli apppassionati nerazzurri una nobiltà di stile e una maggiore capacità cognitiva sui fenomeni calcistici. In quest’ottica il sito è quindi maggiormente concentrato sulle vicende interne del club interista, più che influenzato in termini di rivalità, da quanto avviene all’esterno.

Fondatori

Sciur G
Teologo della milanesità e dell’interismo più ortodosso. Presente al Bernabeu per la finale di Champions League e per oltre 25 anni a San Siro.

Il Gonz
Digital Art Director presso un noto portale web italiano, nonostante le origini non “italiane” si sente milanese doc e tifa per l’unica squadra che rappresenta Milano, l’Inter.

Thank to: Stefania Cattaneo, Paolo Schillaci, Paolo Scannapieco, Giovanni Liccardi, Gigi Sirianni, Gianmarco Valenza, Lorenzo Rizzi, Elisa Strati, Luis Graive, Raffaele Caiazzo, Matteo Palese, Antonio Capone.