Berta, il dirigente “guru” dell’Atletico Madrid, per il dopo Branca

18 ott 2013 - 7:47am

Profilo giovane, fresco, nuovo. Non è un mistero ormai che con l’arrivo di Erick Thohir e della cordata indonesiana, l’Inter potrebbe concretamente cambiare il direttore dell’area tecnica legato al mercato a partire dalla prossima stagione. Un profilo nuovo, con Piero Ausilio confermato in società e invece Marco Branca in bilico per giugno. Tanti nomi, diverse idee a cominciare da quella più affascinante e già avviata nei mesi scorsi. Sicuramente, la tentazione Leonardo c’è. I contatti ci sono stati – come vi abbiamo raccontato – e ci saranno ancora per capire davvero quali sono le possibilità di riportare Leo a Milano, sponda nerazzurra, ma da dirigente.

Negli ultimi giorni, però, la lista di Thohir e (soprattutto) dei suoi uomini si è arricchita da diversi nomi. A cominciare da Daniele Pradé, direttore sportivo della Fiorentina che insieme a Macià sta facendo benissimo al punto da aver colpito la cordata indonesiana, fino a Walter Sabatini, l’uomo che ha condotto in sordina la rinascita della Roma con un mercato fin qui dimostratosi perfetto.

Tante ipotesi non ancora percorse, perché la priorità andrà a un incontro con Branca che nei prossimi mesi deciderà insieme alla società il proprio futuro. Idee, insomma. A cui nelle ultime ore se ne è aggiunta un’altra, nuova candidatura mai emersa prima. Quella di Andrea Berta, uomo mercato dell’Atlético Madrid da qualche mese. Prima dell’arrivo di Pietro Leonardi aveva fatto molto bene al Parma, poi si era defilato affiancando proprio lo stesso Leonardi nella gestione dell’area tecnica ducale.

Andrea Berta è un profilo che piace molto ad alcune persone di fiducia di Thohir. All’Atlético sta facendo più che bene: ha venduto Falcao a peso d’oro, rimpiazzandolo in maniera perfetta insieme al d.s. Caminero. E’ arrivato David Villa, è esploso Diego Costa e da Guilavogui ad Alderweireld fino ad arrivare al difensore uruguaiano José Maria Gimenez i rinforzi sono stati davvero di primissimo piano.

Insomma, Berta ha dimostrato di saperci fare, eccome. Un’operazione che dice tutto? Prendete quella di Martin Demichelis: preso a parametro zero dal Malaga, rivenduto nella stessa sessione di mercato a cinque milioni al Manchester City. Un capolavoro. Non a caso, l’Atlético di Simeone è primo in classifica con tutte le partite vinte dall’inizio. Di cui una al Bernabéu, contro il Real di Ancelotti. Niente male.

La nuova IndoInter valuterà anche Berta in una lunga lista di nomi. Bisognerà poi capire con quale ruolo e se lui vorrà accettare questa nuova sfida, avendo intrapreso da poco quella dei Colchoneros che sta andando più che bene. Ma un dirigente come lui piace e non poco, perché capace di scovare affari interessanti e di lanciare giovani prospetti, come ha fatto a Parma prima della scommessa (vincente) chiamata Atlético Madrid. La lista si allunga. Thohir è pronto alle prime valutazioni, da novembre. Con Berta come novità delle ultime ore.

Fonte: goal.com

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